LA LUNA IN VENDITA LA COMPRANO
GLI ISRAELIANI

5 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – La nuova Terra promessa? La Luna. Almeno a giudicare dalle richieste dei cittadini israeliani che, nell´ultimo mese, hanno fatto la corsa ad acquistare appezzamenti sul corpo celeste. Non è uno scherzo, o almeno la gente che compra acri di luna ritiene di farlo seriamente.

A dicembre, riferiscono tanto il Jerusalem Post quanto il Maariv, gli acquirenti sono stati ben mille, portando a un totale di 10 mila coloro che vantano diritti sul piccolo satellite. Risultato: il 10 per cento dei 40 milioni di chilometri quadrati di superficie lunare messa in vendita è appannaggio di cittadini dello Stato ebraico.

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Sogno o realtà? A sentire la società Crazyshop, l´agenzia che si occupa della vendita, è tutto vero. Il portavoce, Tom Wegner, afferma che «la vendita di lotti lunari è possibile dall´anno 2000». Anche se ben due trattati internazionali, firmati o ratificati da diversi paesi, proibiscono espressamente negoziati riguardanti il suolo celeste. «Noi abbiamo ottenuto il franchising – spiega convinto Wegner – dalla compagnia americana guidata da Dennis Hop, il quale detiene la proprietà della Luna». Una mentalità da Far West, replicano alcuni, risorta dopo che gli Stati Uniti hanno piantato la bandiera a stelle e strisce con la missione spaziale di Neil Armstrong. Ma molti israeliani pensano che un pezzo di Luna sia un buon investimento.

I prezzi sono popolari, anche se «l´effetto valanga» dell´ultimo mese rischia di far lievitare i costi: 47 euro per mezzo ettaro. Scorrendo il sito di Crazyshop brillano le offerte speciali: «Se si acquistano quattro lotti di Luna, il quinto viene dato in regalo». Chi poi intende fare un acquisto in grande può scegliere il «pacchetto siderale»: 1 acro più 1 stella da intitolare a qualcuno. A prezzo per ora scontato: 480 shekel, meno di 100 euro. E dal 1 febbraio riceverà: certificato di proprietà, piantina lunare e foto dell´appezzamento prenotato. In regalo il kit comprendente la storia del corpo celeste e selezionati articoli di giornale.

La Crazyshop è del resto un´agenzia specializzata in proposte a dir poco singolari. In vendita ci sono: corsi di guida pericolosa, di surfing, di parapendio, voli su aeroplani ultraleggeri, massaggi fitness nella natura, pranzi organizzati a casa da rinomati chef, incisioni di dischi personalizzati, consigli sui modi pìù sicuri di ottenere il «sì» a proposte di matrimonio, l´affitto di aeroplanini che disegnano il cuore nel cielo, noleggi di yacht per tour romantici, eccetera.

Per Wegner il costo dei terreni crescerà con lo sviluppo dei programmi spaziali. Non è escluso che in futuro la Nasa debba comprare superficie lunare da privati. D´altra parte la corsa alla luna è ormai a tutto campo. C´è chi invece che sulla proprietà di lotti punta sul turismo: come il fondatore di Amazon Jeff Bezos, che ieri ha diffuso in Texas le prime immagini della navicella con cui intende portare a spasso visitatori del cosmo. Ed è alla ricerca di collaboratori per la sua impresa.

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