LA GUERRA E’ INIZIATA,
AVVIO NERVOSO A WALL ST

20 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Gli investitori non accolgono con favore il primo giorno di guerrae iniziano a scontare uno scenario di maggiore incertezza in Iraq. Il primo tentativo di eliminare Saddam Hussein e' fallito e il Presidente Bush ha avvertito che la guerra potrebbe essere “molto piu’ lunga di cio’ che alcuni si aspettano”.

Sul fronte delle operazioni militari, e’ stata immediata la reazione dell’Iraq, che ha risposto prontamente al primo attacco Usa lanciando missili sul Kuwait . Esattamente sono stati lanciati cinque scud .

L’incognita che innervosisce gli investitori e’ la stessa che ha impedito ai mercati nei giorni scorsi di proseguire nel rally pre-guerra dei giorni scorsi. La guerra sara’ lampo oppure si trascinera’ nel tempo?

LA SITUAZIONE DEL PETROLIO E DEL DOLLARO .
Torna la debolezza sul dollaro, con l’euro che e’ tornato a crescere sopra quota 1,06 . Negli ultimi minuti,tuttavia, il dollaro recupera terreno .

Secondo Merrill Lynch la valuta dell’Ue potrebbe arrivare a 1,15 dollari entro la fine dell’anno .

Debole il petrolio . A Londra il Brent scende a 26,30 dollari, con un calo dell’1,68%. Il Presidente dell’Opec nel frattempo ha dichiarato che le forniture dell’oro nero sono al momento piu’ che adeguate.

Sul fronte macroeconomico, i sussidi di disoccupazione in linea con le stime non sono stati capaci di sostenere i mercati.

Da segnalare che alle ore 16 sara’ reso noto il Superindice di febbraio. Alle ore 18 sara’ invece la volta del Philly Fed.

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