La Grecia tratta: vuole rimandare la restituzione del prestito

31 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

La Grecia ha avviato le trattative con alcune banche commerciali con l’obiettivo di posticipare la data in cui dovra’ restituire il pagamento del suo debito circolante, in linea con un programam simile che prevede il ripagamento del prestito offerto da Ue e FMI. Lo riporta un quotidiano da Atene, con le indiscrezioni che sono state confermate a Reuters.

La paura che il paese periferico dell’area euro in crisi finanziaria riesca a ristrutturare il debito solo dopo la scadenza nel 2013 del fondo di emergenza da 110 miliardi sta mantenendo gli spread sui rendimenti su livelli molto alti, nonostante le ripetute assicurazioni del governo secondo cui nessuna mossa di questo tipo sia sul tavolo. Oltre il 70% del debito circolante greco e’ in portafogli esteri.

Il quotidiano Realnews ha scritto che l’ex vice presidente della BCE Lucas Papademos, che al momento e’ il consigliere del primo ministro George Papandreou, sta intrattenendo colloqui con banche e fondi che detengono i bond “a rischio” del paese.