LA FRANCIA SI CONFERMA LA LOCOMOTIVA D’EUROPA

25 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’economia francese, si conferma la locomotiva d’Europa, e viaggia attualmente a un ritmo vicino al 4% di crescita del Pil grazie alla forte domanda interna.

Mentre il governo mette le mani alla sua finanziaria 2000 basata su un’ipotesi di
crescita del 2,8%, l’Insee ha pubblicato oggi dati congiunturali che lasciano precedere un’attività più dinamica del previsto e quindi un’importante margine di manovra budgettaria.

Secondo i dati definitivi resi noti dall’istituto centrale di statistiche, il 1999 ha registrato una crescita del 2,7% del Pil, un tasso inizialmente previsto dal governo mai poi
abbassato al 2,3% a causa del forte rallentamento subito dall’economia nel primo semestre.

La ripresa è stata particolarmente sostenuta al terzo semestre, mentre al quarto è stata lievemente inferiori alle ultime previsioni dell’Insee: lo sviluppo è stato infatti dello 0,9% e non del previsto 1,1%, impedendo così di raggiungere il tasso di crescita annuale del
2,8% che l’istituto si attendeva.

La Francia comunque, secondo l’Insee, si è già assicurata in ogni modo, cioé anche se l’economia dovesse ristagnare per il resto dell’anno una crescita dell’1,4%, tasso che, stando agli indicatori dell’economia, potrebbe salire al 2,9% a giugno.

A meno dunque di qualche choc imprevisto, il treno francese non dovrebbe viaggiare a meno del 3%.