La flat tax mette il turbo alle partita Iva, boom di nuove attività nel primo trimestre

13 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

La flat tax mette il turbo alle partite Iva. Nel primo trimestre – secondo i dati forniti dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia – sono state oltre 196mila le nuove attività aperte. Si tratta del 7,9% in più rispetto al medesimo periodo dell’anno passato e addirittura del 14% se si prendono come riferimento esclusivamente le partite Iva per persone fisiche, cioè professionisti, artisti e ditte individuali.

Un regalo della legge di Bilancio del governo gialloverde, fortemente voluta dalla Lega, che ha esteso il regime dei minimi a tutti i settori, elevando la soglia a 65mila euro di ricavi e applicando al reddito imponibile (determinato in base a coefficienti fissi di redditività) un’aliquota del 15%.

Dall’anno prossimo scatterà anche una seconda fascia di tassazione agevolata, per i ricavi compresi fra 65 mila e 100 mila euro: in questo caso l’imposta sostitutiva sarà al 20%.

Nel frattempo le adesione al regime forfettario sono state 104.456, vale a dire più del 40% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A fare da contraltare è il calo registrato dal numero di società: meno 17,2% per la forma societaria “a persona” e segno meno (8,5%) per quelle di capitali.