La crisi dell’euro spiegata in un video: come si forma il debito

12 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “La crisi del debito è il fallimento dell’euro”. Bloomberg in un video esplicativo molto chiaro di appena 12 minuti spiega come siamo arrivati dove siamo ora.

Al centro della crisi c’è una valuta che lega 17 paesi intimamente tra loro. Prima e dopo la Seconda Guerra che devastò l’Europa, fare business non era facile. Per rimuovere le barriere, arrivò l’idea di un continente unito.

Con il trattato di Maastrich nacque l’Unione Europea. Ma mancava ancora un dettaglio: la moneta unica.

L’euro venne adotatto nel 1999. Con l’abbandono delle loro monete, i paesi abbandonarono anche le loro politiche monetarie e parte della loro sovranità. I Piigs approfittarono dei tassi di interessi bassi per prendere denaro in prestito come mai prima di allora.

Il passaggio chiave per comprendere la crisi è al minuto 2.55, quando si fa una diferenza tra politica monetaria e fiscale. Il primo sistema controlla quanta moneta c’è nell’economia e qual è il costo per prestare denaro. Il secondo, invece, stabilisce quanti soldi un governo reperisce in tasse e quanto di questo viene speso per offrire servizi ai cittadini.

Un esecutivo può spendere solo quanto riceve in entrate tributarie. Per il resto deve chiedere soldi in prestito. Si chiama deficit pubblico, da non confondere con il debito. Adesso che stati come la Grecia fanno parte dell’Eurozona possono chiedere prestiti a tassi più vantaggiosi e per questo il loro debito è aumentato esponenzialmente.

I paesi più piccoli hanno avuto accesso al credito con una facilità mai riscontrata prima. È un po’ come condividere la stessa carta di credito. La carta di credito della Germania.

Quando un paese è sull’orlo del fallimento finanziario tutti gli altri sono a rischio default. Come è possibile che sia stato pensato e costituito un sistema tanto fragile? Se lo sono chiesti gli americani di Bloomberg Tv in un video esplicativo intitolato “The European Debt Crisis Visualized”.