LA CINA SI SGANCIA
DAL DOLLARO
E RIVALUTA LO YUAN

di Redazione Wall Street Italia
21 Luglio 2005 17:11

La Cina ha deciso di rivalutare del 2% lo yuan e ha fissato un nuovo cambio con la valuta Usa a 8,11. La banca centrale cinese ha anche annunciato il nuovo legame dello yuan a un paniere di valute ancora da definire.

Finora la parità era fissata a 8,28 yuan per un dollaro. La banca centrale ha spiegato che la rivalutazione e il legame ad un paniere di valute renderà il cambio più flessibile, ridurrà gli squilibri commerciali e permetterà di stimolare la domanda.

Da oggi in poi lo yuan (chiamato anche renminbi o Rmb) avrà una stretta fascia di oscillazione dello 0,3% rispetto alla chiusura del giorno precedente. Lo ha spiegato la Banca Centrale di Pechino aprendo la strada all’ipotesi di altre rivalutazioni limitate.

“La Banca Centrale del Popolo farà gli aggiustamenti al cambio del Rmb quando si renderanno necessari in base agli sviluppi del mercato o alla situazione finanziaria”, ha spiegato la banca centrale in un comunicato. “Il cambio del Rmb sarà più flessibile sulla base delle condizioni del mercato in riferimento ad un paniere di valute”, è specificato ancora nella nota.

La Casa Bianca ha espresso il proprio apprezzamento per la decisione della Cina di rivalutare, sia pure gradualmente, lo yuan. Lo ha detto Scott McClellan, portavoce del presidente GeorgeW. Bush. “Siamo incoraggiati dalla decisione annunciata oggi dalla Cina per l’adozione di un sistema più flessibile dei cambi, agganciato al mercato”.

Anche il segretario al Tesoro Usa, JohnSnow, ha commentato positivamente la decisione della Cina, ma ha aggiunto che gli Stati Uniti continueranno a monitorare come sarà gestito il delicato passaggio dalle autorità del paese asiatico.

“Accolgo positivamente l’annuncio fatto oggi dalla Cina sull’adozione di un regime di fluttuazione dello yuan – ha dichiarato Snow in una nota – e come abbiamo già detto, la riforma dellavaluta è importante per la Cina e per il sistema finanziario internazionale”. Gli Stati Uniti, ha continuato Snow,”continueranno a monitorare il passaggio al nuovo sistema che permetterà di agganciare lo yuan a un paniere di valute invecedella attuale parità fissa contro il dollaro”. (ANSA).

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