La banca numero uno in Europa congela assunzioni e stipendi

1 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – HSBC Holdings ha deciso di congelare le assunzioni su scala globale e anche gli stipendi. Obiettivo: tagliare urgentemente i costi, di almeno $5 miliardi, entro la fine del 2017.

Il piano, confermato da Gillian James, portavoce del colosso bancario, è stato reso noto ai dipendenti con un memorandum, lo scorso venerdì 29 gennaio.

Bloomberg precisa che le misure colpiranno le divisioni di investiment banking e del credito al consumo, in un momento in cui HSBC, che è di fatto la banca più grande dell’Europa, continua a valutare se trasferire il proprio quartiere generale da Londra, sia per motivi fiscali che per una normativa accusata di essere diventata troppo severa nei confronti delle banche.

Lo scorso giugno, il numero uno Stuart Gulliver aveva presentato un piano triennale per chiudere le attività in perdita ed eliminare fino a 25.000 posti di lavoro, al fine di aumentare la redditività della banca.

In generale, non è un momento sicuramente facile per le banche, se si ricorda che a dicembre Barclays ha deciso di estendere lo stop alle nuove assunzioni, a tempo indeterminato,  e che Credit Suisse e Deutsche Bank stanno tagliando migliaia di posti di lavoro.

Il titolo HSBC ha esteso le perdite del 2016, pari a -9,6%. Nel 2015, aveva perso già -12%.