L’ORSO NON MOLLA, BORSE UE PREDA DI VENDITE

24 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Le borse europee, dopo un’apertura contrastata, hanno innescato la retromarcia.

Le vendite hanno interessato tutti i settori. L’indice Eurostoxx vede il calo di tecnologici (-4,33%), tlc (-1,94%), media (-4,42%), assicurativi (-4,13%) e auto (-2,96%).

Di contro c’è l’exploit dell’euro, arrivato sopra quota $0,98.

La debolezza del dollaro ha spinto in rosso anche i future sugli indici Usa.

Oggi l’Opec ha detto che non aumenterà la produzione di petrolio, anche se in realtà nell’ultimo mese l’estrazione è aumentata di circa 300.000 barili al giorno (fonte IEA, Internazional Energy Agency).

Londra limita i danni (-0,67%) nonostante le massiccie vendite su Vodafone (-2,50%), MMO2 (-2,67%) e Arm Holdings (-5,90%).

Parigi perde il 2,75% dietro Vivendi Universal (-9,61%), Orange (-7,45%), France Telecom (-5,40%) e Stmicroelectronics (-1,90%).

A Francoforte (-2,37%) male Mlp (-5,61%) e Allianz (-4,92%), Commerzbank (-4,57%) e soprattutto Siemens (-3,66%) e Munich Re (-4,32%).