L’Italia delle frodi e degli sprechi, un danno allo Stato da 4,1 miliardi

8 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Numeri che fanno rabbrividire, e che mettono in evidenza quanto gli sprechi e le frodi si siano insinuate nel tessuto sociale italiano.

Il quadro che emerge dal “Rapporto annuale” della Guardia di Finanza, pubblicato in mattinata e che può essere letto da tutti nel sito, conferma un danno, per lo Stato, pari a 4,1 miliardi nel 2014. Più di 3.700 le persone denunciate per reati contro la PA.

In tutto 8.000 evasori totali, ovvero soggetti completamente sconosciuti al fisco, che sono stati scoperti dalla Guardia di finanza nel 2014; 13.000 i responsabili di reati fiscali, mentre i beni sequestrati per reati tributari hanno un valore di un miliardo e duecento milioni.

I danni alle casse dello Stato dovuti agli sprechi nella pubblica amministrazione ammontano a 2,6 miliardi. Complessivamente sono state denunciate 18 mila persone di cui 3.745 per reati contro la Pa. Di queste ultime, 229 sono state arrestate. Frodi ai finanziamenti pubblici ed al “welfare” per oltre 1,5 miliardi.

Per quanto riguarda le frodi ai finanziamenti pubblici, scoperti contributi illecitamente percepiti per quasi 1,3 miliardi: 666 milioni provenivano dai fondi dell’Unione europea e 618 da fondi nazionali. Accertate frodi per 113 milioni alla spesa previdenziale e per 141.646.310 milioni di euro alla spesa sanitaria, con 345 persone denunciate. Sulla spesa previdenziale gli interventi eseguiti sono stati 1.053, con 9.549 persone denunciate di cui 11 in stato d’arresto, contributi controllati per 126 milioni, frodi accertate per 113,6 milioni e sequestri per 13 milioni.

Gli interventi eseguiti sulle prestazioni sociali agevolate e sui ticket sanitari sono stati 17.927, di cui irregolari 12.617. Le persone verbalizzate sono state 13.590, con una frode accertata per 6,2 milioni di euro.

A seguito delle indagini, gli uomini della Guardia di finanza hanno ‘recuperato’ e sequestrato 161 milioni dalle frodi all’Ue, 164 dalle truffe ai fondi statali, 121 dai reati contro la pubblica amministrazione e 13 dalle truffe al sistema previdenziale.

Sempre nel 2014, controllati appalti pubblici per 4,6 miliardi di euro, con 933 denunce per irregolarità. Gli interventi eseguiti nel 2014 dalla Finanza sugli appalti pubblici sono stati 210, per un valore degli appalti controllati di 4,6 miliardi di euro. Delle 933 persone denunciate 44 sono state arrestate. Le somme oggetto di assegnazione irregolare ammontano a circa 1,8 miliardi di euro. In pratica, oltre un terzo dell’importo monitorato è stato aggiudicato con modalità illecite.

La Guardia di Finanza ha lanciato 171 ispezioni e 222 controlli antiriciclaggio, denunciando 428 persone e accertando 220 violazioni amministrative e 275 violazioni penali. Contro il riciclaggio eseguiti 729 interventi, con 1.483 persone denunciate di cui 131 arrestate. Gli interventi contro l’usura sono stati invece 477, con 492 persone denunciate di cui 101 arrestate.

Sono state approfondite 21.979 “operazioni sospette”, per le quali sono stati aperti 6.047 procedimenti penali con 785 contestazioni amministrative e 587 contestazioni penali.

Gli interventi eseguiti sulla circolazione transfrontaliera di valori sono stati 4.331, con 4.325 violazioni riscontrate, valuta e titoli intercettati al seguito per 100,8 milioni di euro e sequestri per 8,7 milioni.[ARTICLEIMAGE]