L’ex numero uno di Barclays Italia condannato per corruzione

27 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’ex numero uno di Barclays in Italia, Vittorio De Stasio, e l’imprenditore Aldo Bonaldi sono stati condannati oggi dal tribunale di Milano a 2 anni e 8 mesi di carcere con l’accusa di corruzione tra privati. I giudici, presieduti da Bruna Rizzardi, hanno anche disposto il versamento di una provvisionale all’istituto di credito inglese pari a 2 milioni di euro .

Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Stefano Civardi, De Stasio avrebbe concesso prestiti all’imprenditore per oltre 15 milioni di euro e, in cambio avrebbe ricevuto, sui conti presso la Ubs di Lugano, circa 175 mila euro.

L’accusa ritiene che De Stasio avrebbe favorito la posizione di quattro società di Bonaldi anche dopo aver saputo che l’imprenditore era coinvolto in procedimenti penali a Crotone per una truffa a 11 milioni di euro ai danni dell’Unione europea. De Stasio era stato denunciato dalla stessa Barclays.
(mt)