L’eurozona e’ stata un fallimento, dice il presidente della Repubblica Ceca Václav Klaus

1 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Qualche leader europeo piu’ sincero e con piu’ coraggio degli altri comincia a dire quel che l’80% dei cittadini europei pensano: l’euro e’ un esperimento gia’ fallito.

Si tratta di Václav Klaus, presidente della Repubblica Ceca dal 2003. Sulle pagine del Wall Street Journal, il politico e’ stato chiaro, uin un suo editoriale pubblicato oggi: “Essendo da molto tempo piuttosto critico nei confronti della moneta unica in Europa, non mi sono rallegrato degli attuali problemi nell’Eurozona e delle loro conseguenze, che potrebbero essere alquanto serie per tutti, membri o no dell’Ue, favorevoli o contrari (alla singola valuta, ndr). Persino i piu’ entusiasti dell’euro improvvisamente parlano di un possibile collasso dell’intero progetto che aveva portato alla sua formazione”.

Facendo riferimento a “un modo strutturato” con cui oggi sembra necessario affrontare il caso della valuta unica, Klaus ha aggiunto: “I tassi di cambio per i paesi che aderiscono all’Eurozona riflettono piu’ o meno la situazione economica presente al momento della creazione dell’euro stesso. Tuttavia, nell’ultimo decennio, la performance economica dei paesi dell’aerea euro e’ cambiata e gli effetti negativi della “camicia di forza” di una moneta unica si stanno facendo sempre piu’ evidenti. Quando “buone condizioni climatiche” (nel senso economico del termine) prevalgono, nessun problema si manifesta. Ma quando una crisi (o “il cattivo tempo”) arriva, la mancanza di omogeneita’ si mostra chiaramente. In questo senso, molto probabilmente l’Eurozona (intesa come un progetto che aveva promesso considerevoli benefici economici a tutti i suoi membri) e’ fallita”.