L’Europa? Sara’ un mostro dell’export

18 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Stando a un report degli analisti di Deutsche Bank, l’attuale surplus all’interno dell’Area euro arrivera’ entro il 2015 a quota 300 miliardi di euro, quasi il 3% del Pil.

A spiegare tale rialzo, il ribilanciamento tra Vecchio Continente e mercati emergenti. Gli analisti della banca tedesca implementano nel loro modello la convinzione che i peasi in deficit sappiano raggiungere surplus nell’export, anche se modesti. Quelli che gia’ marciano bene in tal senso, Germania (colore azzurro nel grafico) e Peasi Bassi (colore verde scuro nel grafico) in particolare, contineranno a mantenere la loro propensione all’esportazione. (nella tabella il grigio chiaro e’ riferito all’Italia, quello scuro alla Spagna, quello di tonalita’ intermedia riguarda la categoria “altri” mentre la linea arancione riguarda tutta la Ue).

Potrebbero sorgere tensioni commerciali con gli Usa. La stima, se verra’ centrata, e’ definita notevole dallo stesso ufficio studi dell’istituto che sostiene sia “ragionevole aspettarsi pressioni degli Stati Uniti sull’Eurozona per ridurre il proprio surplus”.