L’EUROPA GUARDA AL MODELLO DI PIAZZA AFFARI

12 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le principali borse europee guardano a Milano e Francoforte per decidere a quale dei due sistemi ispirarsi per allungare la giornata di contrattazioni.

Per il momento il modello scelto da Piazza Affari, che varera’ il nuovo orario lunedi’ prossimo, sembra aver riscosso la preferenza delle altre borse per la sua maggiore elasticita’.

A Milano infatti il fixing del Mibtel rimane alle 16:30 con le contrattazioni ‘after hour’ aperte sino alle 19:30, mentre Francoforte, a partire dal 2 giugno prossimo, sposta la chiusura dell’indice DAX alle 19:30, senza lasciare agli operatori altra scelta se non quella di adeguarsi.

L’imposizione di Francoforte non ha mancato di attirare critiche: secondo Sergio Ermotti, capo degli analisti di Merrill Lynch per l’Europa, il modello migliore e’ proprio quello italiano.

Le critiche maggiori provengono da banche e fondi d’investimento, che saranno costretti ad allungare gli orari con un notevole aumento dei costi.

Molte sono le borse europee interessate ad allungare le contrattazioni. Stoccolma ha intenzione di estendere l’orario, mentre Euronext, il mercato nato dalla fusione delle borse di Parigi, Bruxelles e Amsterdam, ha intenzione di aumentare a 14 ore l’apertura delle contrattazioni seguendo l’esempio di Wall Street.