“L’era dell’oro è finita”

2 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “The End Of The Gold Era”: ovvero la fine dell’era dell’oro. E’ il titolo di un report di 27 pagine appena pubblicato dagli analisti di Société Générale. Nel rapporto, le spiegazioni fornite dagli esperti guidati da Patrick Legland.

“Le nostre attese, che sono per un aumento dei tassi di interesse, sostenuto in parte da una visione ottimistica dell’economia americana e dunque da un miglioramento associato del dollaro, sono per quella che potrebbe rivelarsi una tempesta perfetta, che darebbe il via a un mercato ribassista di più lungo termine”, è scritto nel report.

“Il sentiment degli investitori professionisti, così come dimostrano i forti riscatti negli Etf e l’evidente aumento della volontà degli investitori di gestire (l’oro) dal lato short, conferma il nostro outlook, secondo cui l’oro potrebbe aver già gridato il suo ‘ultimo urrà'”.

Per gli analisti, che parlano di un trend “fortemente bearish”, dunque fortemente ribassista, la minaccia è quella di assistere a un eccesso di offerta sul mercato .

D’altronde, “dall’inizio di gennaio, gli ETF investiti in oro hanno scaricato sul mercato una quantità pari a quasi 140 tonnellate (del metallo prezioso) e febbraio si conferma come il mese in cui i flussi in uscita sono stati i più sostenuti della storia”.

Dal punto di vista dei fondamentali del mercato, “l’inflazione è rimasta contenuta (quella americana sta registrando un trend più basso dalla fine del 2011) e ora stiamo iniziando ad assistere a 1) condizioni economiche che giustificherebbero la fine delle manovre di quantitative easing della Fed; 2) una stabilizzazione fiscale; 3) un dollaro che sta puntando verso l’alto. Sembra dunque improbabile che gli investitori vogliano aumentare le posizioni di lungo termine sull’oro”.