L’Asia riprende forza

di Redazione Wall Street Italia
24 Giugno 2011 08:30

Bangkok – Inizia in positivo il fine settimana per l’azionario asiatico, dopo i ribassi nella giornata di ieri. Ottime notizie dai fronti Europa, America e Cina. La Grecia ottiene l’approvazione dall’Unione europea e dal Fondo Monetario Internazionale su possibili ulteriori aiuti, a condizione che il primo Ministro Papandreou continui a spingere sul piano di austerità quinquennale proposto, che dovrebbe portare circa €28 miliardi dai tagli delle spese e da maggiori tasse, oltre che dalla vendita di asset pubblici. La notizia che l’International Energy Agency (IEA), aumenterà l’offerta di greggio riversando sul mercato scorte per un ammontare di 60 milioni di barili, spinge al ribasso Brent e Wti e migliora l’outlook sulla ripresa economica. Dalla Cina, il premier Wen Jiabao ha affermato che le misure introdotte per controllare la crescita dell’inflazione hanno funzionato e l’economia verrà supportata anche dal recente calo degli energetici. In giornata sono attesi dati positivi sugli ordinativi di beni durevoli negli Stati Uniti. Eurodollaro a $1,4265.

L’indice Dow Jones Asian Titans della regione guadagna circa l’1,2%. Le parole del leader cinese spingono il Shanghai Composite (+2,38%), che si rivela il migliore della regione. Bene anche il Kospi di Seul (+1,7%) e Hong Kong (+1,68%), che in giornata accoglie positivamente il debutto della casa di moda milanese Prada (+1,3%). Nikkei di Tokyo (+0,85% in chiusura). Meno variati l’Asx200 dell’Australia (+0,39%) e lo Straits Times di Singapore (+0,66%).

“Il prezzo del petrolio a quei livelli stava diventando un grosso problema per una ripresa già fragile di per se”, ha detto a Bloomberg Nader Naeimi, strategista di AMP Capital Investors Ltd a Sydney. “Il problema della Grecia è ancora vivo, ma ogni decisione che può aiutare a prevenire o diminuire gli effetti di un contagio sarà la benvenuta”.

Le commodities tornano in rialzo e anche il petrolio si riprende parte dei cali di ieri: Wti ($91,93, +1%), Brent ($108,34, +1,01%), oro ($1.522,4, +0,12%), argento ($35,07, +0,19%) e rame ($4,1, +1,51%).

Euro ritorna sui valori di ieri in Asia, a $1,4265 (+0,04%).