KAMIKAZE CERCA LA STRAGE A GERUSALEMME

27 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Un kamikaze palestinese si è fatto saltare nella centrale via Jaffa di Gerusalemme, in un tratto di strada che in passato è stato teatro di altre stragi.

Ma per la prima volta sembra l’attentatore è una donna, una studentessa universitaria di Nablus.

Le vittime sono, oltre l’attentatore, un passante, ma i feriti sono una cinquantina. Fra questi alcuni poliziotti che presidiavano la zona. L’attentato è avvenuto alle 12,24 locali (un’ora in meno in Italia), a circa cento metri dall’incrocio dove martedì scorso un terrorista palestinese aveva ucciso a colpi di fucile automatico due donne israeliane, prima di essere ucciso a sua volta, e a venti metri dal ristorante Sbarro, teatro di una carneficina lo scorso agosto. La deflagrazione ha devastato decine di negozi.

«A quanto pare si trattava di un ordigno potente», ha detto il capo della polizia di Gerusalemme Levy, che è stato ricoverato poco dopo in ospedale per un infarto.

L’attentato non è stato ancora rivendicato, ma Israele ne ha attribuito la responsabilità al presidente dell’Autonomia nazionale palestisene Yasser Arafat. Sabato Arafat aveva lanciato da Ramallah (Cisgiordania) un nuovo appello affinché tutti i gruppi armati palestinesi rispettassero il cessate il fuoco.

(da Corriere.it)