Economia

Jeff Bezos: “L’IA è in una bolla industriale, ma i benefici per la società saranno giganteschi”

L’intelligenza artificiale vive oggi una fase di “bolla industriale”, ma la tecnologia è concreta e avrà un impatto enorme su ogni settore. A dirlo è stato Jeff Bezos, fondatore di Amazon, intervenuto sul palco dell’Italian Tech Week a Torino insieme a John Elkann, CEO di Exor e presidente di Ferrari.

Secondo Bezos, le dinamiche attuali ricordano quelle delle grandi bolle del passato, come la bolla delle dotcom del 2000: “Durante le bolle i prezzi delle azioni e le valutazioni si scollegano dai fondamentali delle aziende”, ha spiegato.

Bezos a Torino: cosa ha detto sull’IA

L’ex CEO di Amazon ha sottolineato un altro aspetto tipico: “Ogni esperimento viene finanziato, sia le buone idee che quelle cattive. In mezzo a tutta questa eccitazione, gli investitori fanno fatica a distinguere i progetti validi da quelli destinati a fallire. Ed è probabilmente quello che sta succedendo oggi con l’intelligenza artificiale”.

Nonostante ciò, Bezos invita a non confondere la speculazione con la sostanza: “Il fatto che ci sia una bolla non significa che la tecnologia non sia reale. L’IA è reale, e cambierà ogni industria”.

Il messaggio è chiaro: il settore dell’intelligenza artificiale attraversa una fase di euforia, ma al di là delle distorsioni finanziarie il suo potenziale è enorme e i benefici per la società saranno, nelle parole di Bezos, “giganteschi”.