Italiana alla guida di Yves Saint Laurent porta profitti record

28 Febbraio 2018, di Livia Liberatore

Francesca Bellettini, 47 anni, è alla guida della casa di moda francese Yves Saint Laurent dal 2012. Da allora ha portato a crescere vendite e profitti tanto da essere stata celebrata da un articolo di Le Monde del marzo 2017 come “La donna da un miliardo di dollari” dopo la notizia che l’azienda aveva chiuso il bilancio annuale con fatturato a 1 miliardo e 220 milioni di euro. Il tutto senza saper parlare il francese.

Bellettini non è figlia d’arte. Ha studiato economia e business administration alla Bocconi e dopo la laurea ha seguito una carriera internazionale: a New York per un programma di formazione con Goldman Sachs, poi a Londra con la banca d’investimento Deutsche Morgan Grenfell, dove ha aiutato a lanciare accordi per case di moda di lusso. In seguito, nel 1999 ottiene un posto nella nuova divisione di sviluppo del business di Prada.

Dopo Prada, passa a Helmut Lang, a Gucci e poi a Bottega Veneta, dove è direttrice della comunicazione e del merchandising, per poi essere chiamata a Yves Saint Laurent. Diversificazione e flessibilità le parole chiave della sua strategia manageriale nella società. Si pensi che solo il 19% delle vendite della casa di moda proviene dal prêt-à-porter: il 59% dalla pelletteria, il 14% dalle scarpe e il resto da articoli vari come gli occhiali.

Riguardo la gestione interna, ha creato nell’azienda delle business unit focalizzate su singoli segmenti, dai beni di lusso al ready-to-wear, affidandole ciascuna a un responsabile operativo. Ha più volte deciso di adattare le sue strategie ai cambiamenti improvvisi. Per esempio quando il numero di turisti cinesi a Parigi è crollato a causa degli attacchi terroristici nel gennaio e nel novembre 2015, Saint Laurent ha cercato di attrarre clienti con sede in Francia e allo stesso tempo di potenziare il business in Cina.