Italia torna a essere obiettivo dei giganti del private equity

25 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli sponsor finanziari maggiori al mondo tornano ad interessarsi al sud d’Europa. Paesi dimenticati durante gli ultimi 6 anni di crisi e recessione, la Spagna e l’Italia stanno infatti lentamente tornando al centro dell’attenzione dei protagonisti del private equity europeo e statunitense.

Almeno 15 gruppi di private equity focalizzati in operazioni nel sud d’Europa hanno intenzione di reperire finanziamenti per un valore complessivo di 4 miuliardi di euro, secondo quanto riferito da diverse fonti al Wall Street Journal.

Citando anche i dati forniti da Preqin, le persone vicine all’operazione, che hanno voluto restare nell’anonimato, riferiscono che la somma è molto più alta del miliardo di euro raccolto dall’inizio del 2010 a oggi.

Tra il 2005 e il 2008 i mercati spagnolo e italiano hanno riscontrato una certa popolarità nel settore, ma durante la crisi finanziaria l’attività si è letteralmente congelata. I problemi dell’area euro hanno ulteriormente complicato le cose.

Ci sono state 294 operazioni d’acquisto per un valore complessivo di 34 miliardi e 900 milioni di dollari in Italia e Spagna tra gennaio 2010 e novembre di quest’anno, pari a un calo del 45% dell’attività e un peggioramento del valore del 46% rispetto all’era del boom andata dal gennaio 2005 e dicembre 2008.