Italia: “rischio di manovra nel 2016”

16 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I tecnici del servizio Bilancio di Camera e Senato hanno lanciato un chiaro avvertimento, in un dossier sul Def. Se non riuscisse a rispettare il programma di riforme strutturale, sulla base dei tempi stabiliti con l’Unione europea, l’Italia rischierebbe di essere costretta a varare una manovra correttiva. La manovra si renderebbe necessaria nel 2016 per un valore di 6 miliardi di euro circa.

Nel dossier si legge che nell’eventualità del mancato rispetto del programma sulle riforme “concordate”, “la deviazione temporanea dall’obiettivo di medio termine non sarebbe più garantita” e “la mancata attivazione della clausola sulle riforme (o il suo venir meno) comporterebbe la necessità di una correzione dell’indebitamento netto strutturale verso l’obiettivo di medio termine dello 0,5% (a fronte dello 0,1 previsto), riportando quindi il pareggio del bilancio strutturale al 2016”.