Italia, investitori esteri preferiscono la Slovacchia

17 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Italia perde smalto agli occhi degli investitori stranieri. Nonostante un miglioramento del punteggio (da 60,49 del 2017 a 62,36 del 2018), la nostra economia perde ben cinque posizioni nella classifica mondiale dei Paesi più attraenti per fare business, attestandosi al 40esimo posto.

Fanno meglio del nostro Paese, nell’ordine, Lituania (34esima), Bahrain (36), Lettonia (37), Ungheria (38) e Slovacchia (39).

È quanto emerge dalla classifica dell’International Business Compass 2018, consueto ranking degli indicatori economici, politico-normativi e socio-culturali stilata da BDO, network globale di revisione contabile e consulenza alle imprese, in collaborazione con HWWI (Hamburg Institute of International Economics).

Entrando nel dettaglio dei singoli indicatori, migliorano le condizioni economiche, ma l’Italia perde posizioni a livello socio-culturale nonostante un punteggio simile a quello dello scorso anno. Rimane invariata per l’Italia l’attrattività come luogo di produzione (25esimo posto) e come mercato finale (19esimo) all’interno dei Paesi Ocse.

A livello generale, si conferma il predominio dei paesi OCSE. Non cambiano le prime 4 posizioni della classifica rispetto all’edizione 2017: sono i due principali centri finanziari dell’Asia, Singapore e Hong Kong, a occupare le prime 2 posizioni. Svizzera e Olanda sono i paesi europei più attrattivi, che si confermano sul terzo e quarto gradino.