ITALIA: INFLAZIONE AI MASSIMI DA 12 ANNI

13 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

Istat ha fornito stamani i dati definitivi sull’indice Nic dei prezzi al consumo di maggio, che mostra un incremento dello 0,5% su mese e del 3,6% su anno, massimo da agosto 1996. In aprile l’indice era salito dello 0,2% su mese e del 3,3% su anno. L’indice Ipca è salito nello stesso mese dello 0,6% su mese e del 3,7% su anno (massimo da inizio serie storiche) dal +0,6%, +3,6% di aprile. L’inflazione di fondo sale al 2,6% dal 2,5% di aprile.

I prodotti a più alta frequenza d’acquisto salgono del 5,4% su base annua, in accelerazione rispetto al mese precedente quando l’incremento era stato del 5,1%. Prosegue a maggio l’accelerazione del ritmo di crescita dei prezzi nel comparto dei beni, che sale del 4% dal 3,7% di aprile. I servizi accelerano lievemente al 3% da 2,9%. Per i prodotti alimentari il prezzo del pane risulta aumentato dello 0,4% su mese e del 13,3% rispetto a maggio 2007.

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La pasta sale in termini congiunturali dell’1,8% e del 20,7% su anno. All’interno del comparto energetico, che avanza del 3,3% rispetto ad aprile e del 13,1% su anno, nuova forte accelerazione della benzina verde (+5,4% su mese e +11,1% su anno). Il gasolio per autotrazione sale del 6,8% su mese e del 26,3% in termini tendenziali.

Per la spesa quotidiana l’inflazione a maggio è stata ben più alta del tasso generale ed è salita al 5,4%, dal 5,1% di aprile. Lo comunica l’Istat, che fornisce il dato sul tasso di crescita dell’inflazione relativa ai beni ad “alta frequenza d’acquisto”, che vanno dagli alimentari alle bevande, dall’affitto alle spese al ristorante, dai carburanti ai trasporti, dai giornali ai tabacchi. A livello congiunturale, l’incremento dei prezzi per il raggruppamento dei prodotti acquistati con maggiore frequenza è stato dello 0,8%, dovuto essenzialmente – precisa l’Istat – ai rincari dei prodotti alimentari e dei carburanti.


Aumenti a due cifre per i prezzi del comparto energetico, trainati dai rialzi dei carburanti, in particolare del gasolio che è cresciuto del 26,3%. Secondo i dati forniti dall’Istat, i prezzi del comparto energia sono saliti a maggio del 13,1% rispetto all’anno scorso, in aumento dal +10,5% di aprile, e hanno fatto segnare anche una “nuova e molto marcata crescita” su base mensile, pari al +3,3%. In forte aumento i carburanti, con il prezzo del gasolio aumentato del 26,3% in un anno (contro il +19,3% di aprile) e del 6,8% su base mensile e quello della benzina verde salito dell’11,1% su base annua (dal +8,8% di aprile) e del 5,4% su base mensile.