Italia ha irresponsabilita’ nel DNA: servizi pubblici piu’ cari dei privati

10 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – In 30 anni i costi di produzione dei servizi pubblici sono aumentati del 30% in più rispetto ai costi di produzione dei servizi privati. Ad affermarlo il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che parla di “maledizione”.

I servizi pubblici, ha detto Giarda in un’audizione sulla spending review nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, sono “condannati a una dinamica più costosa rispetto ai consumi privati e porta all’inevitabile aumento, che viene pagato con le tasse”.

Secondo il ministro “l’irresponsabilità finanziaria è un tratto caratteristico del nostro Paese”. Tra i difetti della spesa pubblica Giarda ha identificato la differenza tra la spese che viene gestita dalle amministrazioni locali e le entrate proprie.

In particolare “dietro la spesa sanitaria, affidata alle regioni, c’è una struttura politica forte e interessi coalizzati delle industrie di farmaci e di beni e attrezzature”, ha spiegato Giarda aggiungendo che l’incremento dei costi nella sanità è stato pagato dal settore dell’Istruzione.

“E’ come se la crescita della spesa sanitaria fosse stata pagata dalla riduzione della spesa per la scuola, con altre aggiunte”, ha detto il ministro che ha poi ricordato che la spesa sanitaria è cresciuta dal 32 al 37% mentre è diminuita quella scolastica dal 23 al 18%.