Italia: crescono posti a tempo indeterminato

7 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – Il tasso di disoccupazione è sceso ai minimi di tre anni e gli occupati sono cresciuti di 36.000 unità su ottobre (+0,2%) e di 206.000 su novembre 2014 (+0,9%). I dati di novembre evidenziano un trend dunque in miglioramento per il mercato del lavoro italiano.

Nello stesso meso la percentuale dei senza lavoro ha fatto meglio delle attese, che erano per un risultato invariato a 11,5% – dato del mese di ottobre – calando all’11,3%. È il livello più ridotto da novembre 2012.

Le persone in cerca di occupazione sono 2 milioni e 871 mila, in flessione di 48.000 unità rispetto a ottobre e di 479 mila unità su novembre 2014. Per una volta anche la disoccupazione giovanile diminuisce: sempre a novembre la contrazione è di 1,2 punti percentuali in confronto a ottobre, a quota 38,1%, il dato più basso da giugno 2013.

L’Istat spiega che gli occupati totali nel mese erano 22 milioni e 480 mila. La crescita dell’occupazione a novembre è determinata dall’aumento dei dipendenti permanenti (+0,3% su ottobre) e degli indipendenti mentre calano i dipendenti a termine (-1,3%). Su base annua i dipendenti a tempo indeterminato sono cresciuti di 141.000 unità (+106.000 quelli a termine).