Italia convince mercati malgrado incertezze politiche

24 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

Nonostante le incertezze causate dal quadro politico, l’Italia si conferma tra le le mete preferite degli dei grandi investitori. Una testimonianza arriva dall’andamento di piazza Affari che, in contrasto con l’andamento negativo delle delle altre principali piazze finanziarie, si è lasciata alle spalle un primo trimestre in rialzo del 2,6%.

Nello stesso periodo – si legge in un articolo della Stampa – Francoforte ha perso il 6,4% nei primi tre mesi dell’anno, a New York l’S&P500 ha ceduto l’1,2% mentre, nello stesso periodo, Madrid è arretrata del 4,4%. Anche il reddito fisso si è messo in luce con il Btp che è avanzato sulla lista degli acquisti dei grandi fondi. Lo spread è sceso oggi ai minimi dal settembre 2016 in area 115 punti base.

Non è solo la Borsa a brillare.

Gli operatori professionali – continua l’articolo – continuano a investire sul nostro Paese, tanto che nel primo trimestre dell’anno sono state formalmente chiuse 167 operazioni straordinarie (fusioni/ acquisizioni) per un controvalore complessivo di circa 10 miliardi di euro. Si tratta di un valore doppio rispetto ai primi tre mesi del 2017. Le proiezioni per la fine dell’anno, considerando la sola finalizzazione degli affari già annunciati, sono di un giro di affari pari a circa 65 miliardi di controvalore, un risultato che rappresenterebbe il record degli ultimi dieci anni.