Italia: balzo delle importazioni, export al top dal 2001

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

A giugno export italiano aumentato del 22,8% rispetto allo stesso mese 2009, importazioni cresciute del 30,4%. Lo comunica l’Istat. L’istituto di statistica precisa che per l’export si tratta del rialzo maggiore da gennaio 2001. E sempre a giugno il disavanzo commerciale risulta pari a 3,058 miliardi di euro, in peggioramento rispetto a quello di 899 milioni di euro dello stesso mese del 2009. ‘L’export segna quindi un’ulteriore accelerazione rispetto a maggio (+17,1%).

Le importazioni, rileva l’Istat, si stanno assestando, +31,1% a maggio, pur se su livelli sostenuti’. In particolare, l’aumento dell’export ha registrato a giugno andamenti piu’ dinamici per il mercato non comunitario (+26,4%) rispetto a quello interno all’Ue (+20,1%).

L’aumento dell’import deriva, invece, da una crescita del 37,4% dei flussi dai paesi extra Ue e da un incremento del 25,5% di quelli provenienti dai paesi comunitari. Su base mensile, i dati destagionalizzati evidenziano un rialzo del 5,6% delle esportazioni e un aumento del 3,2% per le importazioni. Guardando ai primi 6 mesi, rispetto al corrispondente periodo del 2009 l’export e’ in crescita del 12,6% e le importazioni del 18,5%.

Quindi nel primo semestre 2010 il deficit commerciale si e’ attestato a 14,2 mld di euro, in peggioramento sullo stesso periodo 2009 (4,8 mld di euro). Quanto ai settori a giugno 2010 tutti i comparti piu’ rilevanti dell’export registrano andamenti tendenziali positivi: coke e prodotti petroliferi raffinati (+69,5%), metalli di base e prodotti in metallo (+38,3%). Dal lato delle importazioni, tutti i settori – ad eccezione degli autoveicoli (-6,4%) – registrano incrementi.