“Italia, addio contante diventerà naturale come usare Whatsapp”

3 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – In Italia “il passaggio alla moneta elettronica sarà graduale. Così come è stato per gli sms e Whatsapp: nessuno ha imposto il suo utilizzo a chi aveva un telefonino, ma è diventato naturale per tutti”, è quanto afferma Enrico Susta, responsabile dei sistemi di pagamento di Banca Sella, in un articolo pubblicato su Repubblica, nel descrivere l’articolo sull’utilizzo del contante da parte degli italiani.

In Italia per ora l’addio al contante sembra ancora lontano. Tutto ciò nonostante l’entrata in vigore lo scorso giugno della norma che impone a commercianti e professionisti di accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito, quando la somma è superiore ai trenta euro.

“La legge non ha spinto l’utilizzo della moneta elettronica, anche perché sprovvista di sanzioni per il mancato utilizzo”, ha affermato Susta, specificando che “il dato, però, è in crescita. Anche se siamo lontani persino dai vicini francesi qualcosa si muove. Il problema, però, è soprattutto culturale”.

Ad ostacolare l’utilizzo massiccio delle carte di pagamento elettronico, l’assenza di una sanzione per chi è sprovvisto di bancomat. Motivo a quanto pare sufficiente per far sì che molti evitino una spesa che oscilla tra i 25 e 180 euro annui per l’installazione del Pos, oltre ai costi variabili legati ai prezzi delle transazioni.

“Il problema – continua il manager di Banca Sella – non è far utilizzare agli italiani la carta per la spesa al supermercato, ma convincerli a usarla per i piccoli importi, come il caffè. La chiave è nella svolta tecnologica: più si semplifica la vita più diventa necessario. Bisogna proseguire nell’azione di semplificazione della vita quotidiana”.

Per raggiungere l’obiettivo Susta si dice che convinto che una legge non servirà a promuovere il cambiamento: “Sarebbe un tetto che i consumatori vivrebbero come un’imposizione. Il passaggio alla moneta elettronica sarà graduale. Così come è stato per gli sms e Whatsapp: nessuno ha imposto il suo utilizzo a chi aveva un telefonino, ma è diventato naturale per tutti”.

Fonte: New York Times

Fonthttp://www.repubblica.it/economia/2015/08/03/news/susta_pagamenti_elettronici-120102124/