Islanda ci ripensa, no a Unione europea

12 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il ministro degli Esteri islandese, Gunnar Bragi Sveinsson, ha annunciato oggi che il suo governo ha sospeso per tutta la durata della legislatura i negoziati di adesione all’ Unione Europea. “Abbiamo sciolto la squadra e i gruppi di negoziatori; non avrà più luogo alcun incontro. L’Ue ha stabilito che non ci sarà più una dotazione Iap”, ha affermato Sveinsson durante un discorso in Parlamento.

L’Ue aveva accordato all’Islanda 5,8 milioni di euro per il 2013 a titolo di Strumenti di aiuto di preadesione, dopo la candidatura lanciata da Reykjavik nel 2009.

Ma ad aprile, la coalizione di centro-destra, euroscettica, ha vinto le elezioni proprio con la promessa di mettere fine a questo iter di adesione.

“Il governo è unanime su questo dossier. L’iter è stato sospeso, nulla è stato chiuso, noi vogliamo migliorare la nostra comunicazione e rafforzare i legami con l’Ue senza però aderire”, ha spiegato Sveinsson. (TMNEWS)