IRRAZIONALE ESUBERANZA: RECORD DI DEBITI IN BORSA

14 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il livello dei margini, cioe’ dei prestiti chiesti dagli investitori agli intermediari finanziari, ha raggiunto livelli allarmanti, alla borsa di New York.

Stando ai dati resi noti oggi, i margini sono saliti nel solo mese di gennaio di 15 miliardi di dollari, a un record assoluto totale di 243,5 miliardi di dollari (corrispindenti a circa 480 mila miliardi di lire).

Le cifre comunicate oggi sono da allarme rosso, e confermano il clima di ‘irrazionale esuberanza’ a Wall Street, come lo defini’ ormai piu’ di tre anni fa il governatore della Federal Reserve Alan Greenspan.

Secondo gli esperti il dato sui margini significa che gli investitori si indebitano senza ormai nessun freno per acquistare titoli azionari, fidandosi del fatto che il continuo rialzo dei prezzi permettera’ di rifarsi ampiamente dei tassi d’interesse applicato a questi debiti.

Sabato scorso il chairman della Securities and Exchange Commission Arthur Levitt aveva messo in guardia (vedere articolo di WSI) gli investitori dal procedere a investimenti sul mercato azionario, approfittando in modo eccessivo del’acquisto di titoli con denaro preso a prestito.

In caso di forte calo in Borsa, i margini diventano onerosi per gli investitori che non hanno spalle finanziarie solido, al punto da creare liquidazioni coatte dei titoli, con tutto cio’ che ne consegue.