IPO ITALIANE PRONTE PER IL NUOVO MERCATO – 4

19 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Matricole e ancora matricole per il Nuovo Mercato.

Nelle precedenti 3 puntate ve ne abbiamo già proposte 12. Continuiamo con la lista delle societa’ italiane hanno intenzione di quotarsi entro l’anno.

Intanto le ultime notizie.

DMAIL.It, società che si occupa di vendita di prodotti per corrispondenza e in Rete.

I soci hanno deliberato il 19 aprile un aumento di capitale a pagamento da 5 a 7,42 milioni con emissione di un massimo di 2,42 milioni di azioni da nominali 2 euro, con esclusione del diritto di opzione, finalizzato alla quotazione al Nuovo Mercato che avverrà entro l’estate.

Dmail.It, controllata dal management, è affiancata da un gruppo di investitori istituzionali coordinati da Mittel Capital Merkets.

Altra notizia degli ultimi giorni è la decisione di Tc Sistema di richiedere la quotazione, sempre al Nuovo Mercato.

Si tratta di una società di software che sviluppa soluzioni per le aziende in diversi settori: da quello della gestione a quello dell’e-busines.

Tc Sistema ha effettuato in proposito un aumento di capitale per 1,450 milioni di azioni a 2 euro nominali.

I global coordinator sono Caboto Sim e Mercati Finanziari Sim. Caboto sarà anche “sponsor e specialist”, mentre Banca Intesa sarà responsabile del collocamento dell’offerta pubblica che prevede una quota per i dipendenti.

E’ anche previsto un collocamento privato per gli istituzionali italiani ed esteri.

Il capitale di Tc Sistema fa capo ad un gruppo di soci guidati dal Presidente Pietro Andrea Cioffi.

Ai nastri di partenza per il collocamento anche altri tipi di società.

Mondo Tv, per esempio, è il principale produttore italiano di serie di cartoni animati per il mercato televisivo e cinematografico. La società guidata da Orlando Corradi, e sponsorizzata da Banca Imi, si occupa della creazione, realizzazione e distribuzione dei “Cartoon” made in Italy.

Tra gli aspiranti al Nuovo Mercato altre due società tecnologiche.

Aisoftware, già quotata all’Easdaq (il mercato europeo delle piccole e medie imprese), è specializzata in programmi per i mercati finanziari e applicazioni Internet.
E’ guidata da Francesco Gardin.

Mentre Gensoft Itt sviluppa e distribuisce software nei settori della telefonia mobile e della rete. Il collocamento è previsto sul 30-40% del capitale con l’obiettivo di raccogliere 50-60 miliardi di lire.
Global coordinator sarà Bnp Paribas.

Ma ci sono anche i videogiochi tra le future matricole. E saranno rappresentati da CTO, una società bolognese specializzata nella distribuzione dei maggiori videogiochi americani che vengono tradotti e adattati per il pubblico italiano. L’azienda fattura circa 150 miliardi e distribuisce anche accessori per le play station.

Da non trascurare poi >Blixer, forse la società della quale un domani sentiremo più parlare.

E’ nata solo nel 1998, ma si propone come forte operatore italiano ed europeo nelle telecomunicazioni di nuova generazione.

Un’azienda voluta e promossa da un gruppo di investitori istituzionali, finanziari e industriali, tra cui il Fondo Kiwi I di Elserino Piol , Cir, Cofide e Giancarlo Giglio.