IPO ITALIANE PRONTE PER IL NUOVO MERCATO – 3

13 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue la presentazione di WSI delle matricole che hanno fatto o stanno per fare domanda per collocarsi al Nuovo Mercato.

Le oscillazioni di questo recente listino di Milano, come del resto del Nasdaq, non sembrano fermare – lo abbiamo ormai rilevato più volte – la possibilità delle imprese ad alta tecnologia, o comunque nuove, di finanziarsi tramite la Borsa.

E dunque la nostra escursione continua. Nelle due precedenti puntate vi abbiamo parlato di Mega Italia, CHL, Flashmall, Art’è, Freedomland, Dada, E-Planet, Euphon, oggi partiamo da una società di servizi specializzata proprio nel settore finanziario.

Si tratta di TAS, azienda romana guidata da Pompeo Busnello e il cui business principale è il “Teletrading”. Ovvero il circuito che trasporta la maggior parte delle operazioni di Borsa e ha programmato il sistema Tlx, il mercato azionario after hours di Unicredito.

TAS, che collocherà entro maggio-giugno il 30% del capitale, ha chiuso il bilancio del ’99 con ricavi dichiarati per circa 14 miliardi di lire e con utili pari a 2,3 miliardi.

Sarà collocata attraverso un’offerta pubblica di sottoscrizione da Banca Finnat Euroamerica e prevede per quest’anno un fatturato di 19 miliardi, 40 per il 2001.

Pur essendo attiva nel Business to Businnes, la società romana offre un interessante software per il trading on line, ma il settore – è noto – è in rapida evoluzione.

Altra società pronta al collocamento e specialista nel suo settore è LOGOS.

E’ infatti un’azienda nata nel ’79 e leader nel campo delle traduzioni multilingua. Un operatore mondiale che gestisce e smista informazioni su vari formati. Spesso sui giornali che pubblicano articoli comprati da testate di altri paesi troverete dopo la firma dell’autore la dicitura “traduzione a cura di Logos”.

Il fatturato dello scorso anno è stato di 24 miliardi. La società è controllata al 61,5% dal Presidente Rodrigo Vergara, mentre il 10% è nelle mani del venture capital “Cambria Tech” di Mauro Mauri.

Altro operatore specializzato, ma questa volta su Internet, che ha fatto domanda per il Nuovo Mercato è VITAMINIC.

La società si occupa di musica su Internet: un settore ad alto tasso di crescita. Fondata solo lo scorso anno a Torino da Gianluca Dettori, Vitaminic lavora soprattutto all’estero. Nel suo portafoglio sono confluiti gli investimenti del fondo Kiwi di Elserino Piol.

Altra matricola che potrebbe attirare l’interesse degli investitori è DMAIL.IT.

Una società attiva fino all’anno scorso nel commercio per corrispondenza con un ricco catalogo di oggetti utili per ogni attività, e ora presente anche su Internet con un catalogo on line.
DMAIL.IT ha già 400 mila clienti , 45 mila dei quali on line e nasce dalla fusione della società che distribuisce e vende per corrispondenza (la Dmail di Joachim Soares) e quella che commercializza prodotti elettronici di Rinaldo Denti.

Ultima, ma in ordine di tempo, società che ha deciso di avviare le procedure per il collocamento è Cities on line. Un’azienda informatica di Catania che produce tra l’altro il servizio “Voip” -Voice over internet protocol-.
Il 20 aprile prossimo è stata convocata l’Assemblea della società che prevede all’ordine del giorno la domanda di ammissione e quotazione delle azioni ordinarie al Nuovo Mercato.

(3 continua)