IPO ITALIANE: MATRICOLE DI PRIMAVERA

30 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il successo del collocamento di e.Biscom -che si e’ immatricolata oggi in Borsa – e di I.Net – che debutterà al Nuovo Mercato il 4 Aprile – ci sono altre matricole che hanno deciso o stanno per presentare la loro richiesta di quotazione.

Ad oggi sul Nuovo Mercato di Milano ci sono, escluse le due matricole sopra citate, solo sei titoli in attesa di immatricolazione. Ma il grafico dell’indice italiano Euro.NM, dalla sua nascita il 17 giugno ’99 ad oggi, è tutto in salita.

Ed è anche per questo motivo – anche se oggi gli analisti dicono di fare attenzione – che investitori privati ed istituzionali sono assetati di matricole. E’ la new economy che avanza.

E le società che scelgono la strada del Nuovo Mercato per finanziare la loro espansione hanno il vantaggio che per quotarsi non è necessario possedere requisiti minimi di reddito o fatturato. E’ sufficiente avere un patrimonio netto di almeno 1,5 milioni di euro (pari 2 miliardi e 900 milioni di lire). E l’offerta pubblica deve essere almeno il 20% del capitale, di cui la metà in sottoscrizione.

Detto questo vediamo quali saranno le prossime matricole di primavera.

FREEDOMLAND.
E’ un Internet television network, la società che ha commercializzato in Italia il set top box che permette l’accesso ad Internet senza computer, ovvero tramite il televisore.

La società di Virgilio Degiovanni ha un proprio portale, il fatturato ’99 è stato di 52 miliardi e quello previsto per l’anno in corso di 140. Collocherà il 22,5% del capitale sociale con l’emissione – dopo un aumento di capitale – di 3,3 milioni di azioni.

L’advisor sarà la Banca Leonardo e l’offerta è prevista per la fine di Aprile, inizio Maggio.

DADA.
E’ un Internet Service Provider nato nel 1995 con attualmente 250 mila abbonati. Nel ’99 ha fatturato 10 miliardi, ma per il 2000 prevede di crescere fino a 24 miliardi.

La società è controllata al 40% dai soci fondatori e al 45% dalla Poligrafici Editoriale. Il suo target è quello di ampliarsi nei servizi alle piccole e medie imprese facendoli incontrare, nel settore pubblicitario, con le esigenze dei navigatori della Rete.

Dada, che ha sede a Firenze, sarà guidata in Borsa entro fine maggio da Mediobanca.

E-PLANET
E’ una delle nuove società presenti sul mercato della telefonia privata italiana. Detiene il 100% di Planetwork che offre tariffe interregionali e internazionali inferiori a Telecom.

Possiede anche il 16,7% di Dix.it, un consorzio che partecipa alla gara per la licenza dei telefonini Umts insieme agli azionisti di e.Biscom.

L’offerta prevista tra un paio di mesi, seguita da Banca Akros, sarà un’offerta pubblica di sottoscrizione (Ops) e non un’offerta di vendita (Opv), perchè gli azionisti vogliono investire mille miliardi per lo sviluppo delle reti in fibra ottica in ambito locale.

Il fatturato di E-Planet -i soci sono Luigi Orsi Carboni (36%), Angelo Moratti (17%), Andrea Rocca (7%) – dovrebbe passare dai 16 miliardi del 99 ai 100 di quest’anno.

EUPHON
Con un capitale detenuto oggi al 60% dai fratelli Rocchietti, e il resto dall’investitore B&S, la Euphon è una società che si occupa di produzione televisiva, cinematografica e di canali tematici per la tv digitale. Con la possibilità futura di sviluppare il settore del video via Internet.

Con un fatturato ’99 di 156 miliardi, si presenterà al Nuovo Mercato con un’offerta pubblica di vendita dopo un aumento di capitale sociale a pagamento.

E’ prevista una parte di azioni ai dipendenti ed una riservata agli investitori istituzionali anche esteri.

A seguire il collocamento, entro giugno, saranno la Comit e la Commerzbank.

Nella prossime puntate le altre matricole del Nuovo Mercato: Tas, Art’è, Chl, Flashmall, Blixer, Vitaminic, Galactica, Logos.

E poi le matricole al listino principale.