IPO DI DICEMBRE: ULTIME MATRICOLE DEL 2000

26 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le ultime matricole del 2000 di Piazza Affari corrono per la volata di dicembre. Incuranti del clima incerto delle Borse internazionali, e nonostante il ritiro di società come Fiamm– (vedi articolo del 24 Novembre)- il gruppo di Ipo è nutrito.

La prima a scendere in campo sarà Reply che a partire da lunedì 27 Novembre, e fino a mercoledì 29, inizierà l’offerta pubblica di vendita per sottoscrizione.

Si tratta di una società torinese attiva nella progettazione, comunicazione e sviluppo del settore e-business tramite una decina di controllate che impiegano 325 persone.

Il fatturato del 1999 è stato di 35,4 miliardi con un utile di 3,2 miliardi e per il 2000 il fatturato è previsto di 30,3 miliardi.

Il 75% dell’offerta globale è rivolto al collocamento privato, il 25% al pubblico. Al termine dell’operazione il 28% del capitale sarà sul mercato.

Il prezzo massimo dell’offerta sarà pari a 25 euro, il 1° Dicembre verrà reso noto quello definitivo e il 6 dicembre è previsto lo sbarco in Borsa, al Nuovo Mercato.

Attualmente il 78% del capitale è nelle mani dei soci fondatori (Presidente e Amministratore delegato è Massimo Rizzante), il 17% è nelle mani del management e il 5% è stato acquistato ad ottobre dal Gruppo TNT post.

Sempre il 27 novembre verrà collocato il titolo Saeco.

Si tratta dell’azienda bolognese produttrice di macchine per caffè espresso leader in Italia e in Europa con un fatturato 1999 di 462 miliardi e un utile consolidato pro forma di 20 miliardi. Per il 2000 il fatturato del gruppo dovrebbe confermare l’andamento dei primi 9 mesi, con una crescita del 40%. Le prospettive a medio termine sono di raddoppiare il fatturato entro il 2003.

Oltre il 70% dei ricavi della società proviene dalla vendita di macchine per il caffè ad uso domestico realizzato sui mercati esteri. I 1500 dipendenti lavorano in tre stabilimenti e producono macchine domestiche e professionali anche con il marchio Gaggia, oltre che per conto di aziende produttrici di elettrodomestici.

La quotazione sul listino ufficiale è prevista per il 4 dicembre. Il prezzo del collocamento dovrebbe essere compreso in una forchetta tra le 5.500 e le 6.500 lire.

Dopo il collocamento sul mercato arriverà il 32% circa del capitale. Il management (il Presidente Sergio Zappella, il cofondatore Arthur Schmed e Romeo Marinoni) manterrà una maggioranza superiore al 60%.

Dal 1° Dicembre al 5 si svolgerà invece il collocamento di Engineering.

L’offerta di pubblica sottoscrizione riguarda 2.500.000 azioni ordinarie di nuova emissione. E comprende un’offerta pubblica di sottoscrizione di un minimo di 624.000 azioni ordinarie per il pubblico italiano. Di queste, 90.000 sono riservate ai dipendenti e un massimo di 24.000 ai clienti Imiweb. Banca Imi è infatti responsabile del collocamento, Societè Generale co-sponsor.

Engineering è una società che da anni opera nella consulenza e nei servizi software alle imprese con progetti di system e business integration. Presieduta da Sergio de Vio, amministratore delegato Rosario Amodeo, nel ’99 ha fatturato 294 miliardi di ricavi netti, con un utile di 13,6 miliardi; per il 2000 il fatturato è previsto a 163 miliardi (ricavi netti).

La società ha oggi 2200 dipendenti in 18 sedi europee. E recentemente nel capitale della società fondata a Roma sono entrati 21 Investimenti (2%), Nuova Holding San Paolo Imi (2%), Montepaschi (2%), Cassa di Risparmio di Firenze (1%), Unipol (0,5%), Argo Finanziaria (0,5%).

Quando inizieranno le negoziazioni sul Nuovo Mercato, il 12 dicembre, il flottante sul mercato sarà pari al 20%, il 22,3% se verrà esercitata la greenshoe.

Il 4 Dicembre avverrà la libera quotazione in Borsa anche per Luxottica, l’azienda di occhiali già quotata a New York.

L’offerta della società di Leonardo Del Vecchio riguarderà un numero di azioni pari al 2% del capitale e sarà rivolta esclusivamente al pubblico dei risparmiatori italiani.

Dopo l’offerta pubblica le azioni saranno negoziabili sia sul mercato telematico azionario sia sul New York Stock Exchange.
Mentre i possessori di American Depositary Shares (Ads) potranno ottenere il rilascio delle azioni e negoziarle sul mercato.

Nel frattempo si è conslusa l’offerta globale delle azioni ordinarie Fidia che lunedì 27 Novembre verranno trattate sul Nuovo Mercato.

Complessivamente sono state richieste 3.575.286 azioni rispetto ad un’offerta di 1.200.000 titoli provenienti da un aumento di capitale a pagamento. Cinque volte l’offerta.

Nel collocamento istituzionale riservato a investitori professionali italiani e istituzionali esteri sono state registrate richieste pari a 1,8 volte il quantitativo offerto.

In arrivo sul Nuovo Mercato ai primi di dicembre anche El.En.. Con un’offerta pubblica dal 4 al 5 dicembre.

E’ la società fiorentina attiva nella produzione di sorgenti ed apparecchiature laser posseduta al 14,3% da Banca Toscana. Nel 2000 prevede un fatturato superiore ai 50 miliardi (46,7 nel ’99).

El.En. debutterà il prossimo 11 dicembre con l’obiettivo di realizzare acquisizioni negli Stati Uniti e in Germania.

Il prezzo verrà comunicato il 7 dicembre, la forchetta indicativa ma non vincolante e’ stata indicata tra i 24,5 e i 31,5 euro per azione. La valorizzazione della società dovrebbe dunque essere tra i 170 e i 220 miliardi di lire. L’offerta globale sarà di 1.354.000 azioni.

E si prepara al Nuovo Mercato, dopo un aumento di capitale, anche Blue Gold.

L’azienda milanese che opera nella post produzione televisiva, e che con 130 addetti e otto sedi ha registrato un fatturato ’99 di 26,4 miliardi con un margine operativo lordo di 9 miliardi e un utile netto di 2,09 miliardi.