IO: che cosa è, come funziona la app per dialogare con la pubblica amministrazione

25 Settembre 2020, di Mariangela Tessa

Gestire direttamente dal proprio smartphone, in modo semplice, i rapporti con la Pubblica Amministrazione e l’accesso ai servizi pubblici, locali e nazionali. Questo l’obiettivo con cui nasce nella primavera del 2018, l’app IO, considerato un importante pilastro della visione di cittadinanza digitale del Governo Italiano .

Il nome unisce le iniziali di “input e output” per descrivere la duplice funzionalità di questa interfaccia, verso lo Stato, da un lato, incentrata su informazioni e servizi personalizzati confezionati su misura per ogni singola persona che li riceve, dall’altro.

Dallo scorso aprile chiunque può scaricare IO dagli store di Android e iOS ma la versione definitiva arriverà ad ottobre. Ad oggi la versione beta dell’app ha registrato 3.437.325 download e, a partire dallo scorso luglio, attraverso IO, sono stati richiesti e generati 1.519.319 bonus vacanze per un controvalore economico pari a 677.817.400 euro. Sempre attraverso  IO sarà possibile aderire al piano cashback a cui sta lavorando il governo.

Le principali funzionalità dell’app IO

Grazie a IO, un cittadino può accedere alle funzioni comuni dei servizi pubblici di tutti gli Enti di suo interesse (nazionali e locali) integrati sull’app. Tra cui:

    •  ricevere messaggi e comunicazioni da un ente, con la possibilità di archiviarle
    •  ricordare e gestire le proprie scadenze verso la Pubblica Amministrazione (es. carta d’identità, permesso ZTL, bandi per iscrizione ai nidi…), aggiungendo i promemoria nel proprio calendario personale con un clic
    •  ricevere avvisi di pagamento, con la possibilità di pagare servizi e tributi (es. Bollo Auto, TARI, mensa scolastica, multe…) dall’app in pochi secondi (direttamente dal messaggio o tramite scansione QR dell’avviso cartaceo) portando sempre con sé lo storico delle operazioni e le ricevute di pagamento
    •  [prossimamente] ottenere certificati, notifiche e atti pubblici, da conservare nel proprio smartphone
    •  [prossimamente] avere sempre a disposizione i propri documenti personali in formato digitale (codice fiscale, patente, tessera sanitaria…)

Autenticazione

Per iniziare a usare IO, ogni cittadino deve registrarsi all’app con un’identità digitale forte, per garantire la propria identità in maniera sicura e inequivocabile agli Eenti che erogano i servizi di suo interesse.

Il cittadino deve, quindi, autenticarsi con le proprie credenziali SPID o, in alternativa, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) abbinata al PIN che il cittadino riceve al momento del rilascio della nuova carta, e che garantisce che possa essere l’unico ad utilizzarla (anche in caso di furto del documento).

In seguito alla prima registrazione, si potrà accedere all’app più facilmente digitando il PIN scelto dal cittadino o tramite riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto: i dati biometrici sono conservati criptati solo all’interno del dispositivo dell’utente, non vengono in nessun modo inviati o salvati in altri contesti).

Con IO, il cittadino non deve più registrarsi a ogni singolo servizio e ripetere la registrazione con gli stessi dati sui diversi siti della Pubblica Amministrazione: è sufficiente che gli Enti conoscano il codice fiscale del cittadino, per raggiungerlo direttamente tramite l’app.

Pagamenti

IO integra pagoPA, che permette di pagare in maniera rapida e intuitiva dall’app: salvando in modo sicuro i propri metodi preferiti (carte di credito e, presto, anche bancomat, paypal, etc..) e usandoli ogni volta che servirà un pagamento verso lo Stato. Con l’app il cittadino può pagare qualunque avviso cartaceo emesso nel circuito pagoPA, inquadrando semplicemente il QR code riportato sul bollettino.