Investitori stranieri in fuga dai Btp italiani

25 Luglio 2018, di Mariangela Tessa

Gli investitori stranieri scaricano i Btp italiani. E lo fanno a ritmi record. Per averne le prove, è sufficiente dare uno sguardo a quello che è sucesso a maggio, quando, secondo l’ultimo rapporto sulla bilancia dei pagamenti e posizione patrimoniale sull’estero di Banca d’Italia, i detentori esteri di BTp italiani,  hanno ridotto la loro esposizione sui titoli di Stato italiani per un ammontare pari a 33,4 miliardi di euro.

Come fa notare un articolo del Sole 24 Ore,

La costante riduzione della quota di debito pubblico in mano agli investitori esteri è un fenomeno che è in atto da diversi anni. Nel 2007 circa metà dei titoli in circolazione era detenuta da stranieri. Poi, con la crisi dei debiti sovrani del 2011-2012, in molti hanno liquidato la loro esposizione in BoT e BTp. Lo stesso è avvenuto anche nel caso della Spagna dove però dal 2013 c’è stata una ripresa degli acquisti dall’estero.

Le vendite di titoli di Stato italiani da parte di banche e fondi stranieri a maggio è tuttavia stato stato parzialmente compensato da maggiori acquisti da parte di istituzioni finanziarie nazionali che, per contro, hanno aumentato la loro esposizione in BoT e BTp per un ammontare analogo, come ha confermato di recente la Bce.

Ma chi sono i principali dententori del debito italiano? Secondo i dati di Nomura pubblicati nella prima metà del 2018, il debito pubblico italiano è per il 68% in mano a residenti italiani, per il 27% fa capo a investitori dell’eurozona mentre il 5% è nelle mani di residenti extra-europei.