Investire nel mattone: box o residenziale, ecco quale rende quattro volte più del Btp

24 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Meglio investire in un appartamento o in un box? Questa la domanda che emerge dallo studio realizzato dall’ufficio studi del portale Idealista.it che, dati alla mano, rivela come oggi i rendimenti del residenziale sono quelli cresciuti maggiormente negli ultimi 12 mesi, +6,6% da 5,9% dello stesso periodo dell’anno scorso.

L’analisi mette in relazione i prezzi di vendita e affitto delle diverse tipologie immobiliari per calcolare il loro rendimento lordo e certifica che acquistare un immobile per investimento produce, nel peggiore dei casi, quattro volte il rendimento che offrono i BTp a 10 anni.
E’ Nuoro in Sardegna il capoluogo italiano in grado di garantire ai proprietari i ritorni più elevati pari al 10,1 per cento, seguito da Biella (8,9%) e Vicenza (8,4%). Meno vantaggioso invece acquistare un appartamento a Bolzano (4,1%), Caserta (4%) e Massa (3,8%). Milano si piazza sopra la media nazionale al 6,9% ma tengono il passo anche Catania (6,6%) e Torino (6%). Roma cresce ma si ferma al 5,5%, Napoli al 4,9%.

Non solo residenziale. Rendimenti al top si registrano anche per locali commerciali che restano il prodotto più premiante per gli investitori segnando ritorni fino al 10,4%. Bene anche gli uffici al 7,8%. Milano è la regina toccando punte di rendimento fino al 15% seguita da Vicenza e Palermo con il 13,4%. Più modesti invece i rendimenti di Caserta (7,9%), che precede Foggia e Salerno, entrambe a rendimenti al 7,5%. Per chi vuole acquistare un immobile uso ufficio invece è meglio farlo a Verona il cui rendimento è pari all’8,5%, seguita da Perugia (8,4%) e Torino (8,3%).

I box invece, dice l’indagine, son diventati meno attraenti per gli investitori visto che I rendimenti medi annui sono rimasti saldi alla redditività dell’anno scorso, al 6,3%.  Firenze offre le migliori prospettive di rendimento con un 7,5%, davanti a Bari (7%) e Bologna (6,7%). Rendimenti più bassi si registrano invece a Genova (3,8%).