Investimenti pagina 39
La lezione di Wertheim: le indicazioni migliori sono quelle che arrivano da persone semplici capaci di fare grandi cose. Di Leopoldo Gasbarro.
Nel confronto con i principali Paesi europei, l’Italia continua a scontare un evidente ritardo nello sviluppo del settore fintech. Gli investimenti restano modesti e frammentati, incapaci di sostenere la crescita di un ecosistema competitivo a livello internazionale. Secondo il recente studio “Founders vs Investors: two faces of Fintech funding” di EY e Fintech District, il nostro Paese conta circa 600 startup attive, ma rimane penalizzato da una limitata capacità di attrarre capitali.
Dopo il forte crollo di aprile, il mercato azionario statunitense ha registrato un rimbalzo ancora più significativo, raggiungendo recentemente un nuovo massimo storico. Ciò ha reso molti investitori nervosi riguardo alla possibilità di un calo.
Il nostro sovrappeso sulle azioni globali rimane invariato rispetto allo scorso trimestre e la nostra convinzione di assistere a un ampliamento della performance azionaria, espressa all’inizio dell’anno, rimane valida. I multipli degli utili e delle valutazioni in mercati come l’Europa e il Giappone hanno spazio per accelerare, sostenuti dal rafforzamento dei fondamentali economici e dalle solide prospettive degli utili societari.
Le tensioni commerciali innescate dai dazi di Trump aumentano la volatilità, ma BlackRock individua nuove opportunità nelle aziende europee di semiconduttori, lusso e healthcare.
Il Gruppo elvetico annuncia conti solidi e un piano strategico per garantire una redditività sostenibile
Dagli alternativi in affanno ai passivi in espansione, fino alla svolta dell’intelligenza artificiale: secondo McKinsey, l’asset management europeo è chiamato a reinventarsi.
ING Italia amplia l’offerta per i propri clienti e rafforza la propria piattaforma di investimento grazie alla nuova partnership con Invesco, tra i principali asset manager indipendenti al mondo. L’accordo porta all’inserimento di 160 nuovi fondi all’interno per il segmento retail, che raggiunge così quota 1.200 soluzioni disponibili. L’obiettivo è offrire ai clienti un accesso sempre più ampio, personalizzato e digitale a strategie attive e diversificate.
Il 58% degli italiani risparmia, ma a crescere sono i “pianificatori”: si risparmia per casa, figli e pensione. Silver Age protagonista: gli over 60 continuano a investire, aiutare i familiari e lavorare. Previdenza e polizze LTC ancora poco diffuse.
Nonostante la rinnovata attenzione sui dazi statunitensi, non vediamo motivi significativi per modificare il nostro scenario. Un “atterraggio morbido” rimane il nostro scenario di base, dati i continui segnali di resilienza nel mercato del lavoro statunitense. Detto questo, riteniamo prudente aumentare leggermente la probabilità del nostro scenario di “no landing” al 25%, data la possibilità che i prezzi statunitensi vedano un aumento dovuto ai dazi.