Investimenti pagina 22

Criptovalute: da scommessa speculativa ad asset allocation nei portafogli istituzionali

Secondo Dovile Silenskyte (WisdomTree), nel 2026 le crypto entrano nell’asset allocation: meno trading tattico e più implementazione disciplinata tra ETP, staking e governance.

Dove investire tra azioni, mercati emergenti e intelligenza artificiale. Le strategie di asset allocation

Il commento “Azioni in pole position: emergenti e IA guidano l’asset allocation in un mondo di liquidità abbondante”, a cura della Strategy Unit di Pictet Asset Management.

Bill Ackman scommette 2 miliardi su Meta e sull’IA: cosa significa per i mercati e per gli investitori

La maxi scommessa da 2 miliardi di Bill Ackman su Meta evidenzia il crescente peso dell’intelligenza artificiale nelle strategie degli investitori e il nuovo corso tecnologico guidato da Mark Zuckerberg.

Mercati emergenti, ancora buoni i fondamentali secondo Robeco

L’indice MSCI Emerging Market IMI è cresciuto di oltre il 26,7% nel 2025 in modo simile al 2024. La differenza significativa è che questa volta i mercati emergenti hanno ampiamente superato i mercati sviluppati.Ci sono molte ragioni che spiegano i rendimenti superiori registrati quest’anno nei mercati emergenti. Innanzitutto, c’è il tradizionale divario nelle valutazioni, sia

Investitori istituzionali piĂą prudenti, ma l’azionario resta la scelta preferita

L’indice di propensione al rischio di State Street torna su valori neutri dopo il picco di metà mese. Restano elevate le allocazioni azionarie, mentre obbligazioni e liquidità continuano a ridursi

Materie prime, AI, energia: la nuova era degli ETF, secondo Edoardo Passaretti (Global X)

Abbiamo intervistato Edoardo Passaretti, Regional Director di Global X ETFs Europe, il quale ha analizzato le dinamiche finanziarie del 2026, evidenziando il tramonto della globalizzazione tradizionale a favore di nuovi equilibri geopolitici. Il dialogo si è soffermato sul cambiamento del mix energetico, dove l’energia nucleare e l’uranio emergono come soluzioni indispensabili per sostenere l’enorme consumo dei data center e dell’intelligenza artificiale. L’intervista di Daniela La Cava.

ICA 2025, Giuseppe Sgarra (UniCredit) e il mix vincente tra fiducia ed efficacia

Giovedì 5 febbraio, presso Palazzo Mezzanotte di Borsa Italiana, durante gli Italian Certificate Awards 2025 abbiamo intervistato Giuseppe Sgarra di UniCredit discute il prestigioso premio ottenuto dalla banca. Il successo viene attribuito alla solidità del marchio e a una profonda vicinanza ai distributori, che permette di comprendere le necessità del mercato in tempo reale.

M&G, Richard Woolnough: valore nei bond con la gestione attiva

Con i rendimenti tornati su livelli elevati, l’obbligazionario è offre di nuovo valore, ma “va scelto” con disciplina, evitando di pagare troppo il rischio credito dove il mercato appare giĂ  compiacente. Questo il messaggio chiave lanciato da Richard Woolnough, Fund Manager di M&G Investments, nel media briefing tenutosi ieri nell’headquarter milanese dell’asset manager con Andrea Orsi, Country Head Italy, Ireland and Greece e Manuel Pozzi, Investment Director Italy di M&G.

ICA 2025, Paolo Panizza (Intesa Sanpaolo) e l’importanza di collaborazione e offerta su misura

Giovedì 5 febbraio, presso Palazzo Mezzanotte di Borsa Italiana, durante gli Italian Certificate Awards 2025 abbiamo intervistato Paolo Panizza di Intesa Sanpaolo, il quale ha commentato il riconoscimento ottenuto dalla sua istituzione durante la kermesse per l’eccellenza della sua rete di distribuzione. Il successo della banca deriva da una sinergia strategica tra i vari dipartimenti, che permette di strutturare proposte d’investimento puntuali e costanti.

UBS boccia l’hi-tech americano: rating giĂą a neutral (da attractive)

Gli analisti della banca elvetica Ubs invitano agli investitori a ridurre l’esposizione verso la tecnologia americana e a diversificare. Tre i motivi dietro la bocciatura