INVESTIMENTI: OCCHIO ALLE PROSPETTIVE DI CRESCITA DI ALCOA

27 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Tassi di interesse: In area Euro i tassi di mercato sono scesi su tutta la curva, determinando un aumento del differenziale 2-10 anni a 181 pb da 177. Dopo 4 sedute di tassi fermi è tornato a scendere l’Euribor tre mesi, fissato venerdì a 1,4%. Sul fronte macro l’indice Ifo tedesco di aprile è salito oltre le attese. Il rialzo ha interessato sia la componente prospettica sia quella corrente a dimostrazione di come l’attesa per l’implementazione dei piani di stimolo abbia stabilizzato la fiducia, sebbene sia ancora presto prima di poter parlare di una vera e propria ripresa economica. In Francia il governo ha stanziato 1,3 Mld€ per l’occupazione giovanile nel 2009-2010.

Il piano è stato finanziato dal Fondo d’investimento sociale (Fiso) e punterà sulla formazione e sugli incentivi alle imprese che assumeranno stagisti. Negative le stime del Fmi sul rapporto deficit/Pil dei principali paesi dell’area per il prossimo anno. Per la Germania si stima un deficit/Pil del 6,1% dal 4,7%, mentre per la Francia è atteso un deficit del 6,5%. In mattinata Wellink, membro Bce, ha dichiarato che l’Istituto potrebbe discutere di portare il tasso di riferimento sotto l’1%, a differenza di quanto dichiarato da Weber che vede l’1% come livello minimo dei tassi. Sul decennale la resistenza passa per 3,20% ed il supporto per 3%.

In Usa la settimana si è conclusa con un rialzo dei tassi su tutta la curva e con un rialzo del differenziale 2-10 anni, salito a 203 pb da 199. I listini azionari hanno chiuso la sessione in rialzo trainati dal settore finanziario e real estate dopo i dati migliori delle attese sulle vendite di nuove case che hanno confermato la stabilizzazione del mercato immobiliare. I dati relativi agli ordinativi di beni durevoli di marzo hanno registrato un calo inferiore alle attese. All’interno il calo ha interessato soprattutto il comparto elettronico e trasporti.

Il Fmi ha dichiarato che i deficit di bilancio dei principali paesi industrializzati rimarranno su livelli alti il prossimo anno (-6,5% dal -6,6% del 2009), nonostante la riduzione delle spese dei pacchetti di stimolo varati dai vari governi per sostenere la crescita economica. Per gli Usa l’Organizzazione stima un deficit pari all’8,8% del Pil. Oggi non sono attesi dati di rilievo con gli operatori che potrebbero rimanere piuttosto cauti in attesa di nuovi sviluppi relativi alla febbre suina che sta interessando il Messico. Sul decennale confermiamo l’oscillazione nel range 2.5%-3%.

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Valute: Dollaro in deprezzamento verso Euro sulla scia dei buoni dati sull’indice Ifo tedesco. Confermata la resistenza in area 1,250, mentre il supporto passa per 1,31 e 1,30. Yen in apprezzamento verso il Dollaro con 96,50 che resta il supporto di breve. Verso Euro il supporto resta 126.

Materie prime: giornata positiva per gli energetici, ad eccezione del gas naturale (-3,3%), con il greggio Wti che guadagna il 3,9% sulla scia del rialzo delle borse, grazie ai risultati migliori delle attese di alcune importanti società americane. Positivi anche gli industriali, ad eccezione del piombo (-2,05%), guidati dal rame (+3,2%). Intanto Alcoa Inc., il maggior produttore americano di alluminio, prenderà a prestito circa 41,3Mln$ dal governo canadese per migliorare le operazioni di fusione del metallo. Positivi i preziosi, guidati dall’argento (+1,3%) e con l’oro (+0,85%) in rialzo grazie all’aumento delle scorte cinesi. Andamento contrastato per le materie prime agricole, guidate dal rialzo del cotone (+1,4%), grazie alle attese di un aumento delle importazioni della Cina, il maggior consumatore della fibra. In ribasso il mais (-1,05%), a causa delle previsioni di un clima secco in alcune regioni del Nord America, che permetterà agli agricoltori di velocizzare la semina, con prospettive di incremento delle scorte americane.

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