Investimenti: nuovo mantra globale è la sostenibilità

29 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Sostenibilità prima di tutto. È questo il nuovo mantra che sta guadagnando sempre più slancio a livello globale. Almeno secondo quanto emerge dai dati raccolti mell’ultima ricerca  Schroders Global Investor Study.

L’indagine, condotta dalla banca su oltre 22.000 investitori di 30 Paesi, evidenzia come l’importanza attribuita agli investimenti responsabili sia in netto aumento. Entrando nel dettaglio dei numeri: per il 78% dei partecipanti globali e per il 72% del campione italiano, oggi investire in modo sostenibile è più rilevante di quanto non fosse 5 anni fa. In particolare, a livello globale, il 32% (27% in Italia) lo considera significativamente più importante, mentre il 46% (44% in Italia) ritiene che sia diventato in un certo qual modo più importante.

 

A dimostrare il crescente interesse per l’argomento è anche il fatto che gli investitori globali nutrono il desiderio di capirne di più in materia di sostenibilità. Gli investimenti responsabili si piazzano infatti al primo posto tra gli argomenti di cui vorrebbero approfondire la conoscenza, insieme ai costi di investimento e all’efficienza fiscale, battendo invece tematiche come le asset class e l’effetto dell’interesse composto (compounding effect).

 

Questo perché i risparmiatori vedono negli investimenti sostenibili un modo per indirizzare non solo il cambiamento sociale e ambientale, ma anche per generare profitti. Alla domanda se si investe, o si vorrebbe investire, in fondi sostenibili per il loro impatto positivo o per i profitti potenziali, la risposta media a livello globale, considerando tutte le tipologie di fondi, ha mostrato che l’impatto positivo influisce maggiormente nelle scelte di investimento rispetto al profitto (38% vs 32%).

Jessica Ground, Global Head of Stewardship di Schroders, ha affermato:

“Constatare l’importanza crescente degli investimenti sostenibili è per noi davvero incoraggiante. La profittabilità resta centrale nelle scelte d’investimento, ma l’interesse per la sostenibilità sta aumentando – e risulta sorprendentemente forte in alcune aree. Gli investitori vedono sostenibilità e rendimento come due fattori interconnessi: sono interessati ad aziende preparate al cambiamento sociale e ambientale per generare profitti e avere impatti positivi sulla società.
Gli investitori sono consapevoli dell’effetto sulla profittabilità di aspetti quali una solida corporate governance e la multiculturalità – considerazioni supportate dalla ricerca in materia. I cambiamenti sociali e ambientali sono oggi più rapidi che mai. Le sfide poste dal mutamento climatico, dalle disuguaglianze e dalle dinamiche demografiche sono notevoli. Il nostro studio mostra che gli investitori intendono giocare un ruolo attivo e apprezzano l’impatto di investimenti socialmente utili e in tecnologie green“.

L’adozione di condotte sostenibili (come riciclare i rifiuti o ridurre i consumi energetici) e la popolarità degli investimenti sostenibili differiscono da Paese a Paese, ma i trend legati alla sostenibilità appaiono più solidi in Asia e nelle Americhe, rispetto all’Europa. In base alle risposte rilevate dall’indagine, Schroders ha inoltre creato una classifica di sostenibilità basata sul punteggio medio delle domande poste agli investitori. L’Indonesia è risultata prima, seguita da India e Stati Uniti. Chiudono la classifica Hong Kong, Corea del Sud e Giappone. L’Italia risulta al nono posto tra i Paesi europei e al ventiduesimo nel ranking complessivo.