Investimenti infrastrutture: Italia, dieci anni di tagli

21 Agosto 2018, di Mariangela Tessa

Mentre si tenta ancora di capire quali siano le ragioni che hanno causato, martedí scorso, il crollo del ponte Morandi di Genova, una cosa appare certa: negli ultimi anni, gli investimenti italiani nelle infrastrutture sono sono dimunuiti ad un tasso allarmante.

Per avere un’idea di questo trend è sufficiente dare uno sguado ai dati Ocse riportati nel grafico sotto: dai € 13,66 miliardi nel 2007 si è passati ai € 3,39 miliardi nel 2010 per poi risalire ai € 5,15 miliardi del 2015 molto indietro rispetto alla Germania (€ 11,69 miliardi), Francia (€ 10,01 miliardi) e Regno Unito (€ 9,07 miliardi). Unica eccezione appare invece la Spagna, che mostra un trend in discesa analogo a quello italiano.