Intesa: piano di snellimento, distribuisce dividendi cash

28 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il nuovo piano di impresa 2014-2017 di Intesa Sanpaolo prevede “una forte crescita della redditività, derivante da una solida generazione di ricavi, un governo continuo dei costi e una gestione dinamica del credito e dei rischi, con un aumento del risultato netto del gruppo a 4,5 miliardi nel 2017”.

E’ quanto si legge in una nota dell’istituto.

E’ prevista, inoltre, una “forte e crescente” distribuzione di dividendi cash ordinari di circa 10 miliardi complessivamente per il 2014-2017 (1 mld per il 2014, 2 mld per il 2015, 3 mld per il 2016, 4 mld per il 2017), con un common equity ratio del 12,2% nel 2017.

A partire dal 2016-2017, il capitale in eccesso rispetto ai requisiti regolamentari che non sarà utilizzato per ulteriori iniziative di crescita, spiega Intesa Sanpaolo, verrà distribuito agli azionisti: circa 8 miliardi di capitale in eccesso utilizzabile per ulteriori distribuzioni con un common equity ratio al 9,5%.

Il nuovo piano di Intesa Sanpaolo prevede la cessione, entro il 2017, dell’intero portafoglio di partecipazioni non-core, pari a circa 1,9 miliardi di valore di libro a fine 2013.

Nell’ultimo trimestre 2013, ricorda la banca, era già stata dismessa la partecipazione in Generali (valore di libro di circa 360 mln) e nel primo trimestre di quest’anno sono già state dismesse le partecipazioni in Pirelli, Sia e Union Life (valori di libro rispettivamente di circa 35, 80 e 145 mln), per un valore di libro complessivo di circa 620 milioni e una plusvalenza totale di circa 320 milioni.

Intesa Sanpaolo, tra l’altro, è anche azionista di Rcs e Alitalia.
(TMNews)