INTERNET: VENTURE CAPITALIST SNOBBANO DOT-COM

13 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’attivita’ d’investimento dei venture capitalist sta diventando piu’ conservatrice nei confronti del settore Internet.

Molti VC hanno spostato il loro obiettivo su altri comparti – quali la biotecnologia e la sanita’ – o investono in dot-com conosciute.

L’industria dei cosiddetti capitalisti di ventura ha infatti registrato quest’anno due trimestri consecutivi di perdite – la prima volta dalla meta’ degli anni 70 – e ha ridotto cosi’ i fondi destinati alle societa’ Internet dal 50% dell’anno scorso al 28% del secondo trimestre di quest’anno.

A farne le conseguenze maggiori, poi, sono state le start-up del settore. Secondo dati di Venture Economics e di National Venture Capital Association, gli investimenti nelle imprese Internet sono infatti scesi del 75% rispetto ai $12,2 miliardi dell’anno scorso e dei $3 miliardi investiti nel secondo trimestre in societa’ dot-com, solo $422 milioni -pari al 14% – sono andati a start-up, contro i $4,8 miliardi o il 39% del totale degli investimenti dello stesso periodo dell’anno scorso.

“Spendiamo cosi’ tanto tempo sul nostro portafoglio che e’ difficile concentrarsi sulle altre societa’”, ha commentato Larry Mock, direttore generale di Mellon Ventures.

La divisione d’investimento di Mellon Financial ha concluso 19 investimenti nel secondo trimestre, 9 dei quali sono andati a societa’ in cui Mellon gia’ detiene una partecipazione.

Gli investitori in fondi VC temono che la nuova tendenza verso gli investimenti in societa’ Internet gia’ stabilite prosciughi ulteriormente i fondi destinati alle start-up, ma secondo gli esperti del settore i timori sono esagerati.

“Gli investimenti sono in calo, ma sono ben lontani dallo zero”, ha commentato John Taylor dell’associazione di categoria National Venture Capital Association.

David Billstrom di FBR CoMotion Venture Capital, poi, pensa che sia un momento ‘fantastico’ per nuovi investimenti Internet, poiche’ dopo il fallimento di molte societa’ del comparto c’e’ meno concorrenza.

Dati della societa’ di consulenza Pricewaterhouse Coopers e della divisione di Reuters Venture One mostrano che il sottosettore del servizi Web alle aziende rimane comunque quello piu’ attraente per i capitalisti di ventura – con il 28% degli investimenti Internet del primo trimestre di quest’anno, sebbene la pozione sia scesa dal 40% del 2000 – mentre il sottocomparto delle infrastrutture Internet sta crescendo d’interesse. Nel primo trimestre del 2001, infatti, i fondi VC alle societa’ di prodotti di collegamento alla rete e archiviazione dati sono cresciuti al 25% dal 10% del 2000.