INTERNET: MP3.COM SMETTA DI FARE LA VITTIMA

30 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il tribunale di New York ha respinto la tesi di MP3.com (MPPP), secondo cui la causa intentata da Seagram Universal Music Group (VO) per violazione dei diritti d’autore e’ solo un espediente per distruggere la societa’.

Il giudice distrettuale, Jed Rakof, ha definito “irrilevanti e prive di fondamento” le accuse di MP3.com.

Case discografiche come Time Warner, EMI, Warner Brothers, BMG e Sony hanno firmato un accordo con MP3.com che consente al sito di mettere a disposizione brani musicali online, ma Universal ha scelto di continuare l’azione giudiziaria.

(Vedi anche: Internet: Napster graziato sino a Ottobre)