INTERNET: MAXI ACCORDO VIVENDI E VODAFONE

30 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nuovo maxi accordo in vista nel campo di Internet.
La francese Vivendi e la britannica Vodafone Airtouch PLC hanno deciso una joint venture paritaria nell’azienda Company che dovrebbe dare vita e gestire un portale multi acceso europeo.

Ma l’accordo andra’ a buon fine solo se l’acquisto della Mannesmann da parte della Vodafone avrà successo.

Lo hanno annunciato i presidenti dei due gruppi, aggiungendo che si tratterà di un’importante accordo strategico anche nella telefonia fissa e mobile.

Il portale multi-accesso previsto dai due manager avrà fin dall’inizio 70 milioni di abbonati in Europa. “Diventeremo più forti dell’americano Yahoo, in tutto il mondo” ha esclamato il Presidente della Vivendi Messier, aggiungendo che la nuova società sarà rapidamente quotata in borsa.

Una società che molto presto varrà più di 10 miliardi di euro, e che quando avrà 100 milioni di abbonati avrà una quotazione molto più elevata.

Ma Vodafone deve prima puntare al successo dell’Opa lanciata contro Mannesmann,per 170 miliardi di dollari, il secondo operatore tedesco di telefonia fissa e il primo nella mobile che oggi esce sconfitto dal grande accordo franco-britannico.

Se l’offerta di pubblico acquisto andrà in porto, il Presidente della Vodafone, Chris Gent ha assicurato che restituirà a Vivendi il 7,5% del capitale di Cegetel, l’operatore telefonico della società francese che vede ora la partecipazione del gruppo tedesco.

Non solo, Vodafone dovrà anche disfarsi dell’appetibile Orange -per seguire le norme europee sui monopoli- e non è detto che ad aggiudicarsela sia proprio Vivendi.

La società francese è da tempo al centro della battaglia tra Mannesmann e Vodafone. E l’opa ostile si chiuderà il prossimo 7 febbraio.