INTERNET: FBI AVVERTE, ATTENTI ALLE ASTE

29 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il rischio di essere truffati su Internet raggiunge la soglia massima partecipando alle aste online; queste le conclusioni di un rapporto diffuso oggi dall’Fbi.

La polizia federale ha preso in considerazione tutte le segnalazioni pervenute al ‘Fraud Complaint Center’, un servizio creato dal dipartimento di Giustizia Usa per raccogliere i casi di utenti rimasti ‘scottati’ in Rete, e ad altre agenzie governative.

Il problema piu’ comune e’ quello di non ricevere la merce per cui si e’ pagato, seguito dalla non veridicita’ della descrizione: l’articolo consegnato non corrisponde a quello per cui l’offerta e’ stata accettata.

eBay (EBAY), il leader mondiale delle aste su Internet, ha replicato all’Fbi sostenendo che solo 1 caso su 40.000 fra quelli segnalati si rivela effettivamente un illecito.

Richard Johnson, alto funzionario del dipartimento di Giustizia, incaricato della repressione dei cosiddetti ‘crimini da colletti bianchi’, ha chiesto al Congresso di raddoppiare i fondi per la lotta ai cybertruffatori sino a $18 milioni per il 2001.