INFLAZIONE: PREZZI ALLA PRODUZIONE IN CALO -0,3%

12 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

I prezzi alla produzione Usa in aprile sono scesi dello 0,3%, rispetto a una previsione degli analisti di Wall Street per un decremento dello 0,2%.

Il dato complessivo e’ piaciuto agli operatori di borsa, che hanno reagito immediatamente con acquisti, facendo schizzare al rialzo i futures sugli indici azionari.

Ma la festa e’ durata poco. Man mano che emergevano i dettagli del dato composito, risultava chiaro che la maggior parte del calo e’ da imputare alla diminuzione dei prezzi legati al settore energia (-4,1% lo scorso mese).

Quel che e’ pezzo, il “core index” (cioe’ il dato epurato dalle componenti volatili dell’energia) e’ salito dello 0,1%. Cio’ significa che le pressioni inflazionistiche rimangono striscianti e non daranno tregua alla Federal Reserve, la banca centrale americana chiamata a decidere sui tassi di interesse il prossimo 16 maggio.

Su base annuale, il “core index” dei prezzi alla produzione Usa e’ ora pari all’1,3%.

In ultima analisi, i numeri rimangono in linea con le aspettative di Wall Street e non dovrebbero avere un impatto significativo sulle contrattazioni di venerdi’.