INFLAZIONE: GREGGIO TORNA IN RIALZO A NY

11 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il prezzo del petrolio riprende oggi la strada dei rialzi sulle convinzioni che l’aumento della produzione deciso dall’OPEC, l’organizzazione dei Paesi esportatori di greggio, non sia sufficiente a soddisfare la domanda.

Nel corso della riunione di Vienna, l’OPEC ha deciso di incrementare la produzione di 800.000 barili al giorno, pari ad un aumento del 3,2%, portando la produzione totale giornaliera a circa 26,2 milioni di barili.

“Sulla base dei dati forniti dall’OPEC, appare chiaro che non vi siano stati grossi cambiamenti – ha detto John Kilduff, vice presidente di Fimat USA Inc. in New York – gia’ alcuni produttori eccedevano la loro quota”.

Al Mercantile Exchange di New York, il contratto future sul greggio con scadenza ottobre ha chiuso oggi a $35,05 al barile, un rialzo dell’4,22% rispetto a venerdi’.

All’International Petroleum Exchange di Londra, il contratto future sul Brent con scadenza ottobre ha chiuso a $33,98 al barile, un rialzo del 3,70% rispetto alla chiusura di venerdi’.

(Vedi anche: Petrolio: Wall Street non crede ai miracoli)