Industria: state a sentire quel che dice mister Colaninno di Piaggio

15 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Per Piaggio le vendite vanno ”in Italia male, per tutto il resto molto bene”. Lo ha detto il presidente della Casa delle due ruote Roberto Colaninno, parlando con i giornalisti a margine della celebrazione del ventennale del master in ‘Management e innovazione’ della Scuola Sant’Anna di Pisa. Ai giornalisti che gli chiedevano poi se sarebbero opportuni incentivi per le due ruote, Colaninno si e’ limitato a rispondere che ”e’ un problema complesso a cui non si puo’ dare una risposta sintetica”.

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In Italia il mercato delle due ruote ”non va bene” e anche nei prossimi due mesi non e’ prevedibile una inversione di tendenza. A dirlo e’ Roberto Colaninno, presidente di Piaggio, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia per i 20 anni del ‘Master in management, innovazione e ingegneria dei servizi’ della Scuola Sant’Anna di Pisa.

Il mercato delle due ruote, rileva Colaninno parlando con i giornalisti, ”in Italia non va bene perche’ registriamo anche nel mese di ottobre piu’ o meno lo stesso andamento dei mesi precedenti, in Europa invece il mercato e’ in leggera ripresa rispetto all’anno scorso, con un buon andamento in Germania, in Francia, in Benelux e stabile in Spagna”. In India, invece, il mercato registra ”un vero boom, con un andamento al di sopra delle nostre aspettative, soprattutto a giugno, luglio, agosto. In questo caso parliamo del mercato delle 2-3-4 ruote”.

Anche ”in Vietnam il mercato e’ molto positivo come pure nel Sud-Est asiatico”. Al contrario, ”negli Usa il mercato riflette una negativita’ corrispondente a tutto l’anno che al momento non prevede modifiche positive”. Ai giornalisti che gli chiedono poi quali sono le previsioni per il mercato nei prossimi mesi in Italia, Colaninno risponde: ”Non credo che il trend di novembre e dicembre si modifichera”’.

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CDA Gruppo Piaggio: approvata la semestrale. Bene gli indici finanziari. Crescono gli investimenti in Asia (29 Luglio 2010).

Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. S.p.A., riunitosi oggi a Milano sotto la presidenza di Roberto Colaninno, ha esaminato e approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2010. I risultati del Gruppo Piaggio nei primi sei mesi dell’anno fanno registrare l’incremento rilevante di tutti gli indicatori economico-finanziari e confermano l’importanza delle scelte compiute dal Gruppo per rafforzare la presenza industriale nelle aree del mondo a più alto tasso di crescita.

CRESCITA DI VOLUMI

Nei primi sei mesi del 2010 il Gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 340.800 veicoli, con una crescita dei volumi dell’8,5% rispetto ai 314.200 veicoli venduti nel 1° semestre 2009. L’incremento riguarda sia il business delle due ruote, con 232.800 veicoli venduti nel mondo (+2,6% rispetto ai primi sei mesi del 2009), che il business dei veicoli commerciali con 108.000 veicoli complessivamente venduti (+23,9% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno).

DUE RUOTE IN CALO

Nel business delle due ruote, le vendite del Gruppo Piaggio sul mercato europeo hanno registrato un calo limitato al -3,1% con 200.200 veicoli commercializzati nel primo semestre 2010, grazie al miglioramento delle quote di mercato in diversi segmenti di prodotto in Italia e in Europa, nell’ambito di un mercato europeo scooter e moto in calo dell’11% rispetto ai primi sei mesi del 2009.

CRESCE IL GRUPPO IN ASIA

In Asia Pacific il Gruppo Piaggio, in virtù della piena operatività dello stabilimento vietnamita, ha colto appieno il trend di forte crescita della domanda (+20% nel Sud-Est Asiatico nei primi sei mesi del 2010). La crescita del Gruppo in Asia Pacific è risultata nel primo semestre 2010 del 301,9% in termini di volumi – con 29.500 unità vendute – rispetto all’analogo periodo del 2009 e del 263,6% in termini di fatturato, pari a € 66,9 milioni.

BENE I VEICOLI COMMERCIALI, NONOSTANTE L’EUROPA

Nel business dei veicoli commerciali, il Gruppo Piaggio ha chiuso il primo semestre 2010 con 108.000 unità complessivamente vendute (+23,9% rispetto al 1° semestre 2009) e un fatturato complessivo di € 238,8 milioni (+19,5%), beneficiando della forte espansione registrata dal mercato indiano che – nelle vendite del Gruppo – ha ampiamente bilanciato l’importante flessione della domanda di veicoli commerciali leggeri in Italia e in Europa. I ricavi netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2010 sono risultati pari a € 820,8 milioni, in crescita del 3,2% rispetto ai € 795,6 milioni del primo semestre 2009.

265 MILIONI DI MARGINE LORDO

Il margine lordo industriale di periodo è pari a € 265 milioni, in aumento del 6,3% rispetto ai € 249,4 milioni registrati nei primi sei mesi del 2009. Continua a crescere anche l’incidenza sul fatturato, che raggiunge quota 32,3% (rispetto al 31,3% del 1° semestre 2009) grazie alla costante attività di controllo sui costi di produzione.

INDICI EBITDA IN CRESCITA

In netta crescita l’Ebitda consolidato, che nei primi sei mesi del 2010 si è attestato a € 117,5 milioni, in aumento del 9,3% rispetto ai € 107,5 milioni del primo semestre 2009. Significativa anche la crescita dell’incidenza dell’Ebitda sui ricavi, pari al 14,3% nel primo semestre 2010 rispetto al 13,5% registrato nei primi sei mesi dello scorso anno.

UTILE NETTO DI 33,1 MILIONI NEI PRIMI 6 MESI

Il risultato operativo (Ebit) del periodo è pari a € 74,6 milioni, in crescita del 21,1% rispetto ai € 61,6 milioni consuntivati nel primo semestre 2009. Nel primo semestre 2010 il Gruppo Piaggio ha registrato un risultato ante imposte pari a € 62,8 milioni, in crescita del 39,1% rispetto ai € 45,1 milioni dello stesso periodo del 2009. Il primo semestre 2010 si chiude con un utile netto di € 33,1 milioni, in crescita del 28,6% rispetto al primo semestre 2009 (€ 25,7 milioni), dopo aver scontato imposte pari a € 29,7 milioni (€ 19,4 milioni nel primo semestre 2009).

CALA L’INDEBITAMENTO FINANZIARIO

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2010 risulta pari a € 341,7 milioni – in diminuzione rispetto ai € 352 milioni registrati al 31 dicembre 2009 e ai € 348,9 milioni al 30 giugno 2009 – grazie all’andamento positivo del cash flow operativo, che ha permesso di finanziare il programma degli investimenti, la distribuzione di dividendi per € 25,8 milioni e l’acquisto di azioni proprie per € 2,9 milioni. Il patrimonio netto al 30 giugno 2010 ammonta a € 439,0 milioni contro € 423,8 milioni al 31 dicembre 2009.

CREDITO PER LO SVILUPPO IN ASIA

Il 23 luglio 2010 è stato sottoscritto con IFC (World Bank Group) un contratto per una linea di credito per lo sviluppo delle operazioni industriali del Gruppo Piaggio in Asia, nel campo dei veicoli a due ruote, dei veicoli commerciali e dei motori caratterizzati da basso impatto ambientale e consumi ridotti. La linea di credito concessa da IFC, per un importo fino a € 45 milioni, riguarderà le società Piaggio Vietnam Company Limited (fino a € 15 milioni) e Piaggio Vehicles Private Limited in India (fino a € 30 milioni e sottoscritti inizialmente per circa € 15 milioni).

EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel corso del secondo semestre 2010, il Gruppo Piaggio proseguirà la strategia di sviluppo della presenza industriale e commerciale sui principali mercati asiatici – supportata dal nuovo modello organizzativo del Gruppo a livello mondiale – rafforzando la leadership del mercato indiano nei veicoli commerciali leggeri a tre e quattro ruote e conquistando ulteriori quote di mercato nel settore scooter in Vietnam. A livello centrale, le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo Piaggio saranno rivolte al rinnovamento delle gamme prodotti – scooter, motociclette e veicoli commerciali – con particolare attenzione allo sviluppo di motorizzazioni a ridotti consumi e basso o nullo impatto ambientale.

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Piaggio ha chiuso l’anno passato con un utile netto a 47,4 milioni, +4% rispetto all’anno precedente e ben oltre le attese degli analisti che prevedevano un dato vicino ai 30 milioni di euro.

Il fatturato ha mostrato un calo del 5,3% in confronto al 2008 a 1,48 miliardi, l’Ebitda è aumentato del 6,2% a quota 200,8 milioni, anche qui contro le migliori attese degli analisti, che prevedevano 187 milioni.

Il margine dell’Ebitda è aumentato dal 12% del 2008 al 13,5% del 2009, l’indebitamento finanziario netto è passato da un saldo negativo di 7,7 milioni a un attivo di 352 milioni.

Piaggio ha venduto 607.700 veicoli in tutto il mondo nell’anno passato, dei quali 410.300 a due ruote e 197.400 nel settore dei veicoli commerciali. L’intero settore delle due ruote ha accusato un calo generale del 17% a livello europeo.

Piaggio ha proposto un dividendo agli azionisti di 0,07 euro contro quello di 0,06 del 2008, l’annullamento di 24,2 milioni di azioni proprie in portafoglio, una modifica del piano di stock option 2007-2009 ed anche un aumento di capitale per un totale di 2.891.410,20 euro.